Società, filosofia e umanesimo digitale

Riflessioni su tecnologia, persona, coscienza, filosofia, religione e trasformazioni sociali.

IL GIORNO IN CUI NON SAPREMO PIÙ PERDONARE, NON AVREMO PIÙ UN FUTURO

Il perdono come ultima difesa dell’umano nell’epoca degli algoritmi, della memoria digitale permanente e dell’intelligenza artificiale (Nicolini M.) Una società non comincia a morire soltanto quando perde le proprie risorse, quando le sue istituzioni si indeboliscono o quando viene meno la fiducia nella politica. Una società comincia a morire quando non riesce più a immaginare

IL COLPO DI STATO SUI SENTIMENTI

Come le piattaforme tecnologiche hanno colonizzato l’intimità, trasformato l’amore in un flusso di dati e convertito la solitudine in un modello economico «Abbiamo smesso di poter vivere senza essere osservati.» Abstract Questo saggio teorico analizza il passaggio dalla semplice digitalizzazione della comunicazione alla progressiva piattaformizzazione dell’intimità. La tesi centrale è che le grandi imprese tecnologiche

La fede non appartiene a chi possiede le chiavi

Nei borghi senza sacerdoti, la gestione del sacro rischia di diventare il dominio di pochi. L’intelligenza artificiale può riaprire l’accesso alla comunità, ma nessun algoritmo potrà sostituire il gesto umano dell’accoglienza. La trasformazione religiosa dei piccoli borghi italiani non può essere compresa osservando soltanto il numero delle celebrazioni, lo stato di conservazione delle chiese o

L’intimità sintetica: sessualità, solitudine e potere nell’epoca dell’intelligenza artificiale

La questione decisiva non è se una macchina potrà davvero amarci, ma che cosa diventeranno l’amore, il desiderio e il consenso quando l’intimità potrà essere progettata, personalizzata e venduta. Ogni grande trasformazione tecnologica ha modificato anche la sessualità. La stampa ha ampliato la circolazione dell’immaginario erotico; la fotografia e il cinema hanno separato l’immagine del

Islam, intelligenza artificiale e libertà della scienza nell’ipotesi di un’Europa sottoposta a un’egemonia religiosa estremista

L’algoritmo e la rivelazione La domanda corretta non è se l’Islam sia compatibile con la scienza Interrogarsi sul rapporto tra Islam e intelligenza artificiale significa affrontare contemporaneamente una questione teologica, una questione epistemologica, una questione politica e una questione tecnologica. La domanda, tuttavia, deve essere formulata con precisione. Non è scientificamente corretto chiedersi semplicemente se

La Silicon Earth è già qui: le macchine non dovranno conquistarci, basterà che continuiamo a obbedire

Di Nicolini Massimiliano La domanda non è più se un giorno l’intelligenza artificiale sarà tecnicamente capace di esercitare un controllo sull’essere umano. La vera domanda è quanto controllo l’essere umano sarà disposto a cederle in cambio di comodità, sicurezza, efficienza, intrattenimento e sollievo dalla fatica di scegliere. L’errore più grave consiste nel continuare a immaginare