Il Comitato Tecnico di Valutazione della Fondazione rappresenta un organismo fondamentale a supporto delle attività istituzionali, progettuali e strategiche dell’ente. La sua funzione principale è quella di garantire che ogni iniziativa sottoposta alla Fondazione venga analizzata con attenzione, competenza e imparzialità, secondo criteri chiari, oggettivi e coerenti con la missione e con i valori fondativi dell’organizzazione. Attraverso il proprio lavoro, il Comitato contribuisce a rafforzare la qualità delle decisioni, assicurando che le risorse disponibili siano indirizzate verso progetti realmente meritevoli, sostenibili e capaci di generare un impatto positivo per la comunità, per il territorio e per i destinatari degli interventi.
Il Comitato opera come struttura tecnico-consultiva, mettendo a disposizione competenze qualificate e una visione multidisciplinare. La presenza di professionalità diverse consente di valutare ogni proposta da più punti di vista: la coerenza con gli obiettivi statutari della Fondazione, la solidità dell’impianto progettuale, la fattibilità operativa, la sostenibilità economica, la qualità dei partenariati, la capacità organizzativa del soggetto proponente e l’efficacia dei risultati attesi. In questo modo, la valutazione non si limita a un semplice giudizio formale, ma diventa un processo di analisi approfondita, orientato a comprendere il valore complessivo dell’iniziativa e la sua reale capacità di rispondere ai bisogni individuati.
Uno degli aspetti centrali dell’attività del Comitato è la promozione di un metodo di valutazione trasparente e documentato. Ogni progetto viene esaminato sulla base di criteri preventivamente definiti, così da garantire correttezza, uniformità di trattamento e piena tracciabilità delle decisioni assunte. Particolare attenzione viene riservata alla chiarezza degli obiettivi, alla pertinenza delle azioni previste, alla coerenza del piano economico, alla misurabilità dell’impatto e alla possibilità di monitorare nel tempo i risultati raggiunti. Un progetto efficace, infatti, non deve soltanto presentare una buona idea, ma deve dimostrare di poter essere realizzato concretamente, con strumenti adeguati, tempi realistici e risultati verificabili.
Il Comitato Tecnico di Valutazione svolge inoltre una funzione di indirizzo e miglioramento. Attraverso osservazioni, raccomandazioni e approfondimenti, può contribuire a rafforzare le proposte progettuali, rendendole più solide, complete e aderenti agli standard qualitativi richiesti dalla Fondazione. Questo ruolo assume particolare importanza perché consente di trasformare la valutazione in un momento costruttivo, non limitato alla selezione delle iniziative, ma finalizzato anche alla crescita della qualità progettuale e alla valorizzazione delle migliori idee.
La presenza del Comitato rappresenta una garanzia di serietà e responsabilità nei confronti di tutti gli interlocutori della Fondazione: beneficiari, partner, enti pubblici, soggetti privati, sostenitori e comunità di riferimento. Attraverso un processo di valutazione rigoroso, la Fondazione conferma il proprio impegno a operare secondo principi di trasparenza, efficacia e corretta gestione delle risorse. Ogni scelta viene così inserita all’interno di un percorso consapevole, nel quale l’interesse generale, la sostenibilità degli interventi e la qualità dei risultati costituiscono elementi prioritari.
Il Comitato Tecnico di Valutazione non è soltanto uno strumento di controllo, ma un vero e proprio presidio di qualità al servizio della Fondazione. Il suo contributo permette di selezionare, accompagnare e valorizzare progetti capaci di produrre effetti concreti e duraturi. Grazie alla sua attività, la Fondazione può rafforzare la propria capacità di intervento, orientare in modo responsabile le proprie risorse e promuovere iniziative coerenti con la propria visione istituzionale. Il Comitato diventa quindi un elemento strategico per trasformare le idee in azioni efficaci, le risorse in opportunità e gli obiettivi della Fondazione in risultati tangibili a beneficio della collettività.

Avv. Tania Giupponi
È un professionista specializzato in diritto delle nuove tecnologie, proprietà intellettuale, privacy e cybersecurity. Svolge la propria attività presso Paoletti & Partners Law Firm ed è Responsabile Legale di Women4Cyber Italia ETS, dove contribuisce alla promozione della cultura della cybersicurezza e al rafforzamento della partecipazione femminile nel settore. Il suo percorso professionale coniuga competenze giuridiche, innovazione tecnologica e tutela dei diritti nell’ambiente digitale.
Membro Effettivo

Avv.to Anna Capoluongo
Avvocata e Partner dello Studio Legale Capoluongo, è Partner per l’Area Legal & New Media dell’Osservatorio Digitale PMI e per l’Area Legale di Vi5ionair. Opera tra Italia e Spagna, con abilitazione forense in entrambi i Paesi. È specializzata in diritto di Internet, privacy, audit privacy, videosorveglianza, D.Lgs. 231/2001, diritto civile, contrattualistica e consulenza societaria. Parla inglese, francese e spagnolo.
Membro Effettivo

Ing. Matteo Limonta
È un ingegnere specializzato nell’automazione industriale, nella robotica e nei sistemi di controllo. In qualità di General Manager di IEMATECH S.r.l. Gruppo IMA spa, guida lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per l’automazione dei processi produttivi, promuovendo l’innovazione, la formazione tecnica e il trasferimento di competenze attraverso iniziative dedicate alla crescita professionale nel settore. È inoltre componente del Consiglio Direttivo della categoria Meccatronici di Confindustria Bergamo.
Membro Effettivo

Dott. Luigi Maracino
È Head of Operations & Cyber Engineering presso Polo Strategico Nazionale, dove coordina l’evoluzione delle piattaforme operative e dei sistemi di sicurezza a supporto del cloud strategico della Pubblica Amministrazione italiana. Con una consolidata esperienza nella cybersecurity, nelle IT operations e nella gestione di infrastrutture digitali critiche, ha ricoperto in precedenza ruoli di vertice nel settore dei servizi di sicurezza gestita. Il suo percorso professionale è orientato allo sviluppo di infrastrutture resilienti, alla protezione dei dati e alla promozione della trasformazione digitale in contesti ad alta criticità.
Membro Effettivo

Dott. Nicola Vanin
È un manager con una consolidata esperienza nella cybersecurity, nella gestione del rischio informatico e nella protezione delle infrastrutture digitali critiche. Chief Information Security Officer di Cassa Depositi e Prestiti, coordina le strategie di sicurezza informatica e resilienza cyber dell’organizzazione. È inoltre consigliere di AssoCISO – Associazione Nazionale Chief Information Security Officer, dove contribuisce alla promozione della cultura della sicurezza digitale e allo sviluppo delle best practice del settore, collaborando con istituzioni e imprese per il rafforzamento della resilienza cibernetica del Paese.
Membro Effettivo
