
Benvenuti nel Forum della Fondazione Olitec. Questo spazio è stato creato per promuovere la trasparenza e facilitare la comunicazione tra la Fondazione Olitec e tutti coloro che desiderano entrare a far parte del nostro team, in particolare per il ruolo di Sales. Il nostro forum è uno strumento di dialogo aperto e costruttivo dove i candidati possono porre domande, condividere esperienze e ottenere risposte dirette sui vari aspetti del processo di selezione e sulle opportunità di carriera offerte dalla Fondazione.
All’interno del forum troverete topic dedicati ad argomenti specifici su cui potrete approfondire informazioni relative al ruolo, al processo di selezione e alla cultura aziendale della Fondazione Olitec. Inoltre, avrete la possibilità di caricare le vostre domande e consultare le risposte fornite ad altri quesiti posti dai candidati, creando così una rete di informazioni condivisa e trasparente.
Questo spazio è pensato anche per favorire la condivisione delle esperienze personali: potrete raccontare il vostro percorso e scoprire come altri candidati stanno affrontando questa opportunità. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a rispettare gli altri membri della community e a mantenere un tono di dialogo collaborativo e positivo.
RESTATE RILEVANTI (O ESSERE SOSTITUITI): COME ACQUISIRE QUOTE DI MERCATO CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Cita da Samina Sayeda su 22 Aprile 2026, 2:19 pmDi Morris Le Plaisir
Nel mondo degli affari, ogni giorno ci chiediamo: “L’IA mi renderà obsoleto? I miei clienti troveranno risposte più veloci ed economiche da un algoritmo, senza bisogno di me?”. Molti si interrogano su come cambierà il mondo questa nuova tecnologia, come impatterà sul lavoro e soprattutto nel business. Come davanti a ogni innovazione, il mondo si divide tra chi abbraccia totalmente la nuova tecnologia e chi invece la teme, denigrandola o minimizzandone l’impatto che ha nel proprio settore, “perché il mio settore è diverso”, pensa qualcuno. Tu però non puoi permetterti né l’entusiasmo ingenuo, dove l’intelligenza artificiale farà qualsiasi cosa, né la paura paralizzante da apocalisse imminente.
La verità è che usiamo l’IA ogni giorno da anni: i social che selezionano i migliori contenuti per i nostri interessi, i motori di ricerca che ci consigliano il ristorante, gli e-commerce che ci suggeriscono articoli correlati al nostro acquisto. Sono almeno vent’anni che utilizziamo con disinvoltura quello che fino a ieri definivamo “algoritmo”. La differenza è che ora questa tecnologia è alla portata di chiunque, con un click: anche dei tuoi clienti. La tecnologia democratizza tutto ciò su cui impatta. E se il vantaggio competitivo viene ridotto dalla tecnologia, significa che devi ricrearlo altrove per restare rilevante. Dove? Nella relazione umana e nella strategia.
Il mercato non aspetta. I tuoi concorrenti stanno già usando l’IA per:
• produrre proposte commerciali in pochi minuti;
• analizzare i bisogni dei clienti in tempo reale;
• automatizzare parte della loro erogazione;Lo stesso vale per i tuoi clienti che si stanno informando con l’IA per:
• cercare risposte che fino a ieri chiedevano a te;
• trovare soluzioni ai loro problemi (senza pagarti);
• capire cosa risolve meglio il loro problema.Il mercato oggi è più evoluto e complesso del passato. Ignorare la realtà dei fatti rende semplicemente obsoleti. Nuovi dinosauri in attesa del meteorite. Per questo è fondamentale definire ora una strategia che integri l’IA senza perdere il tuo valore umano, altrimenti perderai terreno. Ogni mese che aspetti, qualcuno più veloce ti soffia clienti. Chi non aggiorna le proprie competenze diventa obsoleto, in qualsiasi settore.
L’IA può sostituire l’essere umano nel business? La risposta è: dipende da te. L’IA sostituisce i processi prevedibili. Se l’esito di un processo aziendale è bianco o nero, sì/no, allora si può automatizzare e velocizzare con l’IA. Ma tutto il resto richiede intervento umano. Più variabili ci sono, davanti a una singola situazione, più il valore umano diventa strategico.
Da quando esiste il commercio, esistono persone che vendono a persone. La relazione umana resta il fulcro su cui poggia ogni transazione di vendita. Le aziende nascono per fare profitto e se una tecnologia consente di risparmiare costi o rendere più efficiente un processo, è naturale che venga impiegata. Ma il tuo valore non è nella velocità fine a sé stessa: è nella capacità di risolvere problemi complessi che l’IA non può nemmeno comprendere.
Il cliente ti paga per i risultati che porti, non per le informazioni che condividi (come fa l’intelligenza artificiale). Quindi quali sono i passi per affrontare l’attuale incertezza di mercato?
∙ Identificare quali parti di ciò che offri al mercato possono essere velocizzate con l’IA;
∙ Mantenere sotto controllo umano tutto ciò che genera fiducia col cliente (cioè profitto);
∙ Se un’attività è ripetitiva e a basso valore umano, automatizzala. Diversamente potenziala con l’IA.Se il cliente paga volentieri per la relazione umana che ha in quel contesto, conservala. Ad esempio, uno dei più grossi errori delle aziende, è sostituire l’assistenza clienti con un chatbot. Immagina la scena, il cliente è in ansia, forse non è grave o forse deve fare in fretta. Cerca assistenza, ha bisogno di parlare con qualcuno e si trova ad avere risposte standard che troppe volte non risolvono il problema. L’assistenza clienti non è un costo, ma un investimento in un cliente che resta nel tempo. Chi compra è disponibile a spendere, se adeguatamente informato su come risolverebbe il suo problema con un nuovo acquisto.
L’intelligenza artificiale può semplificare e velocizzare i processi, ma non eliminarli. Perché nel business non cerchiamo teoria ma risultati. E i risultati si ottengono con l’esperienza diretta, non con uno strumento. Se temi che il tuo cliente ti sostituisca con un competitor più economico o con l’intelligenza artificiale, forse il problema è in come proponi al mercato la tua soluzione. Ecco perché molti freelance ed aziende risolvono questo problema con una nuova strategia commerciale. Non parliamo né di marketing, né di vendita, tantomeno di offerta o sconti: parliamo di OGNI COSA che porta un perfetto sconosciuto a diventare un tuo cliente fedele. Che tu sia un freelance o un’azienda con un team, una strategia commerciale innovativa può aiutarti a:
• Aumentare il numero di clienti;
• Rimonetizzare quelli esistenti;
• Ridurre costi e inefficienze.Il problema è che troppe volte si fa quello che si è sempre fatto, copiando chi nel settore usa modelli obsoleti. Creare una nuova strategia commerciale in un settore, può ridefinire gli equilibri e creare nuove quote di mercato. Come si fa? Si rende oggettivo ogni fase del contatto col cliente e lo si ottimizza in continuazione attraverso la misurazione. E da oggi lo puoi fare anche da solo, con l’IA.
Se stai affrontando difficoltà nella crescita del tuo business o vuoi superare le sfide con meno sforzo e più velocemente, potresti non aver bisogno di nuove idee ma un nuovo modo di creare relazione col cliente. Se sei interessato a saperne di più, puoi contattarmi e ne parliamo insieme.
Morris Le Plaisir
CEO Mangrove International LLC
1401 21st Street Suite R
Sacramento, California 95811, USA
https://www.linkedin.com/in/sferyamorris/
mail: info@mangroveinternational.info
Di Morris Le Plaisir
Nel mondo degli affari, ogni giorno ci chiediamo: “L’IA mi renderà obsoleto? I miei clienti troveranno risposte più veloci ed economiche da un algoritmo, senza bisogno di me?”. Molti si interrogano su come cambierà il mondo questa nuova tecnologia, come impatterà sul lavoro e soprattutto nel business. Come davanti a ogni innovazione, il mondo si divide tra chi abbraccia totalmente la nuova tecnologia e chi invece la teme, denigrandola o minimizzandone l’impatto che ha nel proprio settore, “perché il mio settore è diverso”, pensa qualcuno. Tu però non puoi permetterti né l’entusiasmo ingenuo, dove l’intelligenza artificiale farà qualsiasi cosa, né la paura paralizzante da apocalisse imminente.
La verità è che usiamo l’IA ogni giorno da anni: i social che selezionano i migliori contenuti per i nostri interessi, i motori di ricerca che ci consigliano il ristorante, gli e-commerce che ci suggeriscono articoli correlati al nostro acquisto. Sono almeno vent’anni che utilizziamo con disinvoltura quello che fino a ieri definivamo “algoritmo”. La differenza è che ora questa tecnologia è alla portata di chiunque, con un click: anche dei tuoi clienti. La tecnologia democratizza tutto ciò su cui impatta. E se il vantaggio competitivo viene ridotto dalla tecnologia, significa che devi ricrearlo altrove per restare rilevante. Dove? Nella relazione umana e nella strategia.
Il mercato non aspetta. I tuoi concorrenti stanno già usando l’IA per:
• produrre proposte commerciali in pochi minuti;
• analizzare i bisogni dei clienti in tempo reale;
• automatizzare parte della loro erogazione;
Lo stesso vale per i tuoi clienti che si stanno informando con l’IA per:
• cercare risposte che fino a ieri chiedevano a te;
• trovare soluzioni ai loro problemi (senza pagarti);
• capire cosa risolve meglio il loro problema.
Il mercato oggi è più evoluto e complesso del passato. Ignorare la realtà dei fatti rende semplicemente obsoleti. Nuovi dinosauri in attesa del meteorite. Per questo è fondamentale definire ora una strategia che integri l’IA senza perdere il tuo valore umano, altrimenti perderai terreno. Ogni mese che aspetti, qualcuno più veloce ti soffia clienti. Chi non aggiorna le proprie competenze diventa obsoleto, in qualsiasi settore.
L’IA può sostituire l’essere umano nel business? La risposta è: dipende da te. L’IA sostituisce i processi prevedibili. Se l’esito di un processo aziendale è bianco o nero, sì/no, allora si può automatizzare e velocizzare con l’IA. Ma tutto il resto richiede intervento umano. Più variabili ci sono, davanti a una singola situazione, più il valore umano diventa strategico.
Da quando esiste il commercio, esistono persone che vendono a persone. La relazione umana resta il fulcro su cui poggia ogni transazione di vendita. Le aziende nascono per fare profitto e se una tecnologia consente di risparmiare costi o rendere più efficiente un processo, è naturale che venga impiegata. Ma il tuo valore non è nella velocità fine a sé stessa: è nella capacità di risolvere problemi complessi che l’IA non può nemmeno comprendere.
Il cliente ti paga per i risultati che porti, non per le informazioni che condividi (come fa l’intelligenza artificiale). Quindi quali sono i passi per affrontare l’attuale incertezza di mercato?
∙ Identificare quali parti di ciò che offri al mercato possono essere velocizzate con l’IA;
∙ Mantenere sotto controllo umano tutto ciò che genera fiducia col cliente (cioè profitto);
∙ Se un’attività è ripetitiva e a basso valore umano, automatizzala. Diversamente potenziala con l’IA.
Se il cliente paga volentieri per la relazione umana che ha in quel contesto, conservala. Ad esempio, uno dei più grossi errori delle aziende, è sostituire l’assistenza clienti con un chatbot. Immagina la scena, il cliente è in ansia, forse non è grave o forse deve fare in fretta. Cerca assistenza, ha bisogno di parlare con qualcuno e si trova ad avere risposte standard che troppe volte non risolvono il problema. L’assistenza clienti non è un costo, ma un investimento in un cliente che resta nel tempo. Chi compra è disponibile a spendere, se adeguatamente informato su come risolverebbe il suo problema con un nuovo acquisto.
L’intelligenza artificiale può semplificare e velocizzare i processi, ma non eliminarli. Perché nel business non cerchiamo teoria ma risultati. E i risultati si ottengono con l’esperienza diretta, non con uno strumento. Se temi che il tuo cliente ti sostituisca con un competitor più economico o con l’intelligenza artificiale, forse il problema è in come proponi al mercato la tua soluzione. Ecco perché molti freelance ed aziende risolvono questo problema con una nuova strategia commerciale. Non parliamo né di marketing, né di vendita, tantomeno di offerta o sconti: parliamo di OGNI COSA che porta un perfetto sconosciuto a diventare un tuo cliente fedele. Che tu sia un freelance o un’azienda con un team, una strategia commerciale innovativa può aiutarti a:
• Aumentare il numero di clienti;
• Rimonetizzare quelli esistenti;
• Ridurre costi e inefficienze.
Il problema è che troppe volte si fa quello che si è sempre fatto, copiando chi nel settore usa modelli obsoleti. Creare una nuova strategia commerciale in un settore, può ridefinire gli equilibri e creare nuove quote di mercato. Come si fa? Si rende oggettivo ogni fase del contatto col cliente e lo si ottimizza in continuazione attraverso la misurazione. E da oggi lo puoi fare anche da solo, con l’IA.
Se stai affrontando difficoltà nella crescita del tuo business o vuoi superare le sfide con meno sforzo e più velocemente, potresti non aver bisogno di nuove idee ma un nuovo modo di creare relazione col cliente. Se sei interessato a saperne di più, puoi contattarmi e ne parliamo insieme.
Morris Le Plaisir
CEO Mangrove International LLC
1401 21st Street Suite R
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mail: info@mangroveinternational.info

