
LA RICERCA – ABSTRACT
Protocollo per la protezione dei contenuti intellettuali dal prelievo non autorizzato ed inconsapevoli di informazioni da parte delle iA LLM
Nell’era digitale in cui viviamo, le Intelligenze Artificiali Generative (IAG) hanno dimostrato di essere strumenti potenti e creativi, ma il loro utilizzo solleva anche una serie di rischi e sfide, soprattutto per quanto riguarda la protezione della proprietà intellettuale.
Le IAG, come il famoso modello GPT-3, sono capaci di generare testi, immagini e addirittura codice informatico con una sorprendente accuratezza e creatività. Tuttavia, questo stesso potere crea una serie di preoccupazioni, soprattutto quando si tratta di garantire la tutela dei diritti d’autore e la proprietà intellettuale.
Uno dei principali rischi delle IAG è la possibilità di plagio automatico. Queste intelligenze artificiali sono in grado di analizzare vasti database di informazioni e creare contenuti simili o addirittura identici a quelli già esistenti. Questo solleva questioni etiche e legali sulla paternità delle opere generate, rendendo difficile tracciare l’origine del contenuto e proteggere gli interessi degli autori.
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