Benvenuti nel Forum della Fondazione Olitec. Questo spazio è stato creato per promuovere la trasparenza e facilitare la comunicazione tra la Fondazione Olitec e tutti coloro che desiderano entrare a far parte del nostro team, in particolare per il ruolo di Sales. Il nostro forum è uno strumento di dialogo aperto e costruttivo dove i candidati possono porre domande, condividere esperienze e ottenere risposte dirette sui vari aspetti del processo di selezione e sulle opportunità di carriera offerte dalla Fondazione.
All’interno del forum troverete topic dedicati ad argomenti specifici su cui potrete approfondire informazioni relative al ruolo, al processo di selezione e alla cultura aziendale della Fondazione Olitec. Inoltre, avrete la possibilità di caricare le vostre domande e consultare le risposte fornite ad altri quesiti posti dai candidati, creando così una rete di informazioni condivisa e trasparente.
Questo spazio è pensato anche per favorire la condivisione delle esperienze personali: potrete raccontare il vostro percorso e scoprire come altri candidati stanno affrontando questa opportunità. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a rispettare gli altri membri della community e a mantenere un tono di dialogo collaborativo e positivo.
NON ACCONTENTARTI DI UN LAVORO QUALUNQUE: VIENI IN FONDAZIONE, DIVENTA TRA I MIGLIORI E COSTRUISCI IL TUO POSTO NEL FUTURO
Formazione nell’intelligenza artificiale, disciplina, vita residenziale, studi sostenuti, vitto, alloggio e un percorso che conduce concretamente al collocamento professionale.
Se cerchi una strada facile, probabilmente questo percorso non è per te. Se invece senti di avere capacità che non hai ancora potuto esprimere, se sei disposto a studiare seriamente, a rispettare una disciplina, a lavorare insieme agli altri e a trasformare il tuo talento in una competenza utile, allora la Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca può diventare il luogo nel quale cambiare realmente il corso della tua vita.
Non ti stiamo invitando a frequentare un semplice corso. Ti stiamo proponendo di entrare in una comunità educativa e professionale nella quale ogni giornata è costruita per farti crescere, per insegnarti a governare le tecnologie più avanzate e per prepararti ad assumere responsabilità vere nel mondo del lavoro.
La Fondazione cerca giovani che non vogliano limitarsi a utilizzare passivamente la tecnologia, ma che desiderino comprenderla, progettarla e metterla al servizio delle persone, delle imprese, delle istituzioni e del Paese.
Il percorso Magellano BRIA forma professionisti nei settori dell’intelligenza artificiale, della bioinformatica, della cybersecurity, della programmazione e delle realtà immersive. Lo studio teorico viene integrato con laboratori, sperimentazioni, progetti concreti, attività operative e tirocini in contesti reali. Il programma base dura diciotto mesi e può proseguire fino a trentasei mesi, anche attraverso percorsi universitari nelle aree dell’informatica, della cybersecurity e dell’intelligenza artificiale.
Qui non imparerai soltanto a usare qualche applicazione o a ripetere formule già conosciute. Imparerai a sviluppare soluzioni, analizzare dati, costruire modelli, affrontare problemi complessi, lavorare in gruppo e portare un progetto dall’idea iniziale fino alla sua applicazione concreta.
Ma la competenza, da sola, non basta.
Per diventare uno dei migliori servono metodo, perseveranza, serietà e disciplina. La Fondazione non promette scorciatoie e non distribuisce risultati senza impegno. Offre strumenti, docenti, tutor, laboratori, strutture e opportunità; a ogni allievo chiede in cambio presenza, rispetto delle regole, disponibilità al servizio, responsabilità verso la comunità e volontà autentica di migliorarsi.
La disciplina non è una punizione e non è una limitazione della libertà. È ciò che permette al talento di non disperdersi. Significa imparare a organizzare il proprio tempo, rispettare gli impegni, concludere ciò che si è iniziato, affrontare la fatica e diventare una persona sulla quale gli altri possano realmente contare.
La Fondazione vuole eliminare anche uno degli ostacoli che troppo spesso impediscono ai giovani capaci di costruire il proprio futuro: la mancanza di risorse economiche.
Per i candidati selezionati e ammessi alle forme di copertura integrale previste, la Fondazione sostiene il percorso di studio e mette a disposizione vitto e alloggio, creando le condizioni necessarie affinché l’allievo possa concentrarsi sulla propria formazione. Il periodo iniziale di orientamento residenziale ha una durata di novanta giorni e prevede le spese di soggiorno a carico della Fondazione; per il proseguimento vengono applicate le modalità di sostegno stabilite dal programma, comprese le agevolazioni collegate alla situazione economica e i percorsi di lavoro integrativo.
Questo significa poter vivere nella comunità educativa, studiare, utilizzare le strutture e partecipare alle attività formative senza essere lasciati soli ad affrontare ogni difficoltà. Significa trovare un ambiente che investe sulla persona e che considera la formazione non come un privilegio riservato a pochi, ma come una responsabilità condivisa.
L’obiettivo, tuttavia, non è semplicemente portarti fino alla conclusione degli studi.
L’obiettivo è portarti al lavoro.
Il percorso è stato costruito per formare figure professionali richieste nei settori dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione, della sicurezza informatica, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi immersivi. La preparazione è collegata ad attività pratiche, progetti lavorativi e opportunità di inserimento, affinché ciò che viene appreso non rimanga chiuso in un’aula o scritto su un attestato, ma diventi una professione concreta.
La certezza che la Fondazione vuole offrire è quella di un percorso che non termina con l’ultima lezione. Chi supera la selezione, completa il programma con profitto, dimostra affidabilità e raggiunge le competenze previste viene accompagnato verso il collocamento professionale, con l’obiettivo di inserirlo in attività coerenti con la preparazione acquisita.
Non si tratta di cercare un’occupazione qualsiasi pur di poter dire di avere trovato un posto. Si tratta di prepararsi a un lavoro altamente professionalizzante, capace di offrire soddisfazione, possibilità di crescita e la consapevolezza di utilizzare le proprie capacità per qualcosa di importante.
L’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto uno dei mercati professionali più rilevanti del futuro. È già oggi una tecnologia decisiva per la sanità, la ricerca scientifica, la sicurezza, l’industria, la pubblica amministrazione, la formazione e la protezione delle infrastrutture. Imparare a progettarla e utilizzarla responsabilmente significa acquisire una competenza strategica e assumere una funzione di servizio nei confronti dell’intera comunità nazionale.
L’Italia ha bisogno di giovani capaci di costruire tecnologie, non soltanto di acquistarle. Ha bisogno di programmatori, ricercatori, analisti, tecnici della cybersecurity, progettisti di sistemi immersivi e specialisti dell’intelligenza artificiale. Ha bisogno di persone preparate, affidabili e consapevoli del fatto che la conoscenza comporta sempre una responsabilità.
Servire il Paese oggi significa anche proteggerne i dati, svilupparne l’autonomia tecnologica, innovarne le imprese, migliorare i servizi pubblici e mettere la ricerca al servizio delle persone.
Entrare in Fondazione significa quindi scegliere qualcosa di più grande di un semplice percorso personale. Significa prepararsi per costruire il proprio futuro e, nello stesso tempo, contribuire al futuro dell’Italia.
Non importa soltanto da dove vieni, quali difficoltà hai incontrato o quante opportunità ti siano state negate fino a oggi. Conta ciò che sei disposto a fare da questo momento in avanti.
Se sei disposto a studiare mentre altri si distraggono, a impegnarti mentre altri cercano scorciatoie, a rispettare una disciplina mentre altri abbandonano alla prima difficoltà, allora puoi diventare la persona che oggi immagini soltanto di poter essere.
La Fondazione non cerca persone perfette. Cerca uomini e donne motivati, pronti a imparare, a correggersi e a dimostrare con i fatti il proprio valore. Il percorso è rivolto a persone di età compresa tra i diciotto e i quarantasette anni che desiderino acquisire un mestiere moderno, qualificato e concretamente spendibile.
Noi mettiamo a disposizione la formazione, gli studi, i laboratori, la comunità, il sostegno residenziale e il percorso verso il lavoro.
Tu devi portare la volontà, la disciplina, la lealtà e il coraggio di non accontentarti.
Non rimandare ancora. Non aspettare che qualcuno venga a costruire il tuo futuro al posto tuo. Non lasciare che una difficoltà economica, un errore del passato o la mancanza di opportunità decidano chi diventerai.
Vieni in Fondazione. Studia l’intelligenza artificiale. Impara una professione. Diventa una persona capace di servire il proprio Paese attraverso la conoscenza, la tecnologia e il lavoro.
Se vuoi essere uno dei tanti, puoi continuare a fare ciò che hai sempre fatto.
Se vuoi diventare tra i migliori, questo è il momento di iniziare.
Scopri il percorso e presenta la tua candidatura clicca qui
NON ACCONTENTARTI DI UN LAVORO QUALUNQUE: VIENI IN FONDAZIONE, DIVENTA TRA I MIGLIORI E COSTRUISCI IL TUO POSTO NEL FUTURO
Formazione nell’intelligenza artificiale, disciplina, vita residenziale, studi sostenuti, vitto, alloggio e un percorso che conduce concretamente al collocamento professionale.
Se cerchi una strada facile, probabilmente questo percorso non è per te. Se invece senti di avere capacità che non hai ancora potuto esprimere, se sei disposto a studiare seriamente, a rispettare una disciplina, a lavorare insieme agli altri e a trasformare il tuo talento in una competenza utile, allora la Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca può diventare il luogo nel quale cambiare realmente il corso della tua vita.
Non ti stiamo invitando a frequentare un semplice corso. Ti stiamo proponendo di entrare in una comunità educativa e professionale nella quale ogni giornata è costruita per farti crescere, per insegnarti a governare le tecnologie più avanzate e per prepararti ad assumere responsabilità vere nel mondo del lavoro.
La Fondazione cerca giovani che non vogliano limitarsi a utilizzare passivamente la tecnologia, ma che desiderino comprenderla, progettarla e metterla al servizio delle persone, delle imprese, delle istituzioni e del Paese.
Il percorso Magellano BRIA forma professionisti nei settori dell’intelligenza artificiale, della bioinformatica, della cybersecurity, della programmazione e delle realtà immersive. Lo studio teorico viene integrato con laboratori, sperimentazioni, progetti concreti, attività operative e tirocini in contesti reali. Il programma base dura diciotto mesi e può proseguire fino a trentasei mesi, anche attraverso percorsi universitari nelle aree dell’informatica, della cybersecurity e dell’intelligenza artificiale.
Qui non imparerai soltanto a usare qualche applicazione o a ripetere formule già conosciute. Imparerai a sviluppare soluzioni, analizzare dati, costruire modelli, affrontare problemi complessi, lavorare in gruppo e portare un progetto dall’idea iniziale fino alla sua applicazione concreta.
Ma la competenza, da sola, non basta.
Per diventare uno dei migliori servono metodo, perseveranza, serietà e disciplina. La Fondazione non promette scorciatoie e non distribuisce risultati senza impegno. Offre strumenti, docenti, tutor, laboratori, strutture e opportunità; a ogni allievo chiede in cambio presenza, rispetto delle regole, disponibilità al servizio, responsabilità verso la comunità e volontà autentica di migliorarsi.
La disciplina non è una punizione e non è una limitazione della libertà. È ciò che permette al talento di non disperdersi. Significa imparare a organizzare il proprio tempo, rispettare gli impegni, concludere ciò che si è iniziato, affrontare la fatica e diventare una persona sulla quale gli altri possano realmente contare.
La Fondazione vuole eliminare anche uno degli ostacoli che troppo spesso impediscono ai giovani capaci di costruire il proprio futuro: la mancanza di risorse economiche.
Per i candidati selezionati e ammessi alle forme di copertura integrale previste, la Fondazione sostiene il percorso di studio e mette a disposizione vitto e alloggio, creando le condizioni necessarie affinché l’allievo possa concentrarsi sulla propria formazione. Il periodo iniziale di orientamento residenziale ha una durata di novanta giorni e prevede le spese di soggiorno a carico della Fondazione; per il proseguimento vengono applicate le modalità di sostegno stabilite dal programma, comprese le agevolazioni collegate alla situazione economica e i percorsi di lavoro integrativo.
Questo significa poter vivere nella comunità educativa, studiare, utilizzare le strutture e partecipare alle attività formative senza essere lasciati soli ad affrontare ogni difficoltà. Significa trovare un ambiente che investe sulla persona e che considera la formazione non come un privilegio riservato a pochi, ma come una responsabilità condivisa.
L’obiettivo, tuttavia, non è semplicemente portarti fino alla conclusione degli studi.
L’obiettivo è portarti al lavoro.
Il percorso è stato costruito per formare figure professionali richieste nei settori dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione, della sicurezza informatica, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi immersivi. La preparazione è collegata ad attività pratiche, progetti lavorativi e opportunità di inserimento, affinché ciò che viene appreso non rimanga chiuso in un’aula o scritto su un attestato, ma diventi una professione concreta.
La certezza che la Fondazione vuole offrire è quella di un percorso che non termina con l’ultima lezione. Chi supera la selezione, completa il programma con profitto, dimostra affidabilità e raggiunge le competenze previste viene accompagnato verso il collocamento professionale, con l’obiettivo di inserirlo in attività coerenti con la preparazione acquisita.
Non si tratta di cercare un’occupazione qualsiasi pur di poter dire di avere trovato un posto. Si tratta di prepararsi a un lavoro altamente professionalizzante, capace di offrire soddisfazione, possibilità di crescita e la consapevolezza di utilizzare le proprie capacità per qualcosa di importante.
L’intelligenza artificiale non rappresenta soltanto uno dei mercati professionali più rilevanti del futuro. È già oggi una tecnologia decisiva per la sanità, la ricerca scientifica, la sicurezza, l’industria, la pubblica amministrazione, la formazione e la protezione delle infrastrutture. Imparare a progettarla e utilizzarla responsabilmente significa acquisire una competenza strategica e assumere una funzione di servizio nei confronti dell’intera comunità nazionale.
L’Italia ha bisogno di giovani capaci di costruire tecnologie, non soltanto di acquistarle. Ha bisogno di programmatori, ricercatori, analisti, tecnici della cybersecurity, progettisti di sistemi immersivi e specialisti dell’intelligenza artificiale. Ha bisogno di persone preparate, affidabili e consapevoli del fatto che la conoscenza comporta sempre una responsabilità.
Servire il Paese oggi significa anche proteggerne i dati, svilupparne l’autonomia tecnologica, innovarne le imprese, migliorare i servizi pubblici e mettere la ricerca al servizio delle persone.
Entrare in Fondazione significa quindi scegliere qualcosa di più grande di un semplice percorso personale. Significa prepararsi per costruire il proprio futuro e, nello stesso tempo, contribuire al futuro dell’Italia.
Non importa soltanto da dove vieni, quali difficoltà hai incontrato o quante opportunità ti siano state negate fino a oggi. Conta ciò che sei disposto a fare da questo momento in avanti.
Se sei disposto a studiare mentre altri si distraggono, a impegnarti mentre altri cercano scorciatoie, a rispettare una disciplina mentre altri abbandonano alla prima difficoltà, allora puoi diventare la persona che oggi immagini soltanto di poter essere.
La Fondazione non cerca persone perfette. Cerca uomini e donne motivati, pronti a imparare, a correggersi e a dimostrare con i fatti il proprio valore. Il percorso è rivolto a persone di età compresa tra i diciotto e i quarantasette anni che desiderino acquisire un mestiere moderno, qualificato e concretamente spendibile.
Noi mettiamo a disposizione la formazione, gli studi, i laboratori, la comunità, il sostegno residenziale e il percorso verso il lavoro.
Tu devi portare la volontà, la disciplina, la lealtà e il coraggio di non accontentarti.
Non rimandare ancora. Non aspettare che qualcuno venga a costruire il tuo futuro al posto tuo. Non lasciare che una difficoltà economica, un errore del passato o la mancanza di opportunità decidano chi diventerai.
Vieni in Fondazione. Studia l’intelligenza artificiale. Impara una professione. Diventa una persona capace di servire il proprio Paese attraverso la conoscenza, la tecnologia e il lavoro.
Se vuoi essere uno dei tanti, puoi continuare a fare ciò che hai sempre fatto.
Se vuoi diventare tra i migliori, questo è il momento di iniziare.
Scopri il percorso e presenta la tua candidatura clicca qui
Modello di vita, studio e servizio nella Fondazione
Definizione e visione
La comunità educativa è un ecosistema residenziale e laboratoriale che integra vita, studio e responsabilità. Non è solo un luogo, ma un progetto intenzionale di crescita umana e professionale fondato su fraternità, disciplina morale, rispetto e cooperazione.
FraternitàDisciplinaServizioTecnologie BRIA
Valori e ispirazione
Principi francescani di sobrietà e solidarietà, dignità della persona e diritto allo studio. La tecnologia è umanizzata per formare persone libere, competenti e responsabili.
Umano al centro
Norme di riferimento
Codice Civile (artt. 14–42 c.c.)
Consente alle fondazioni di perseguire scopi educativi e gestire strutture come convitti, campus e studentati in coerenza con lo scopo statutario.
D.Lgs. 117/2017 — Codice del Terzo Settore
Artt. 5–6: attività di interesse generale educative e formative
Comprendono istruzione, formazione professionale e percorsi comunitari di crescita personale, anche in forma residenziale.; art. 55: co-programmazione e co-progettazione con PA.
Legge 328/2000 — Sistema integrato di interventi sociali
Riconosce le comunità educative come strumenti di inclusione e prevenzione della dispersione, nel quadro del principio di sussidiarietà.
D.P.R. 616/1977
Attribuisce alle Regioni competenze su riconoscimento e sostegno a strutture educative private con finalità pubbliche e sociali.
Convenzione ONU Diritti del Fanciullo
Artt. 29 e 31: diritto ad un’educazione che sviluppi pienamente la personalità e i talenti in contesti che promuovano dignità e solidarietà.
Compliance trasversale
GDPR (UE 2016/679) per protezione dati; D.Lgs. 81/2008 per salute e sicurezza degli ambienti comunitari.
Struttura organizzativa
Direttore / Coordinatore Responsabile della disciplina, del regolamento e della gestione quotidiana.
Tutor e Formatori BRIA Guidano l’apprendimento tecnico e comportamentale; monitoraggio del percorso.
Educatori civici Custodi di fraternità, rispetto, inclusione, legalità e servizio alla comunità.
Cadetti Residenti o non residenti, selezionati e vincolati al giuramento e al regolamento interno.
Percorso tipo
Orientamento (3 mesi)
Accoglienza, studio del regolamento, fraternità, alfabetizzazione BRIA, sicurezza e privacy.
Addestramento (15 mesi)
Laboratori BRIA, project work, tirocinio interno, vita comunitaria assistita.
Studio accademico (fino a 36 mesi)
Laurea triennale in sincronia con l’addestramento: cybersecurity, informatica, IA.
Regolamento e responsabilità
Diritti e doveri, criteri di ammissione e permanenza.
Convivenza, turnazioni di servizio, decoro degli spazi comuni.
Salute, sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e protezione dati (GDPR).
Finalità
Personale e civica: responsabilità, appartenenza, autonomia e spirito critico.
Inclusione e dignità: vitto/alloggio solidale, supporto psicopedagogico, accesso equo.
Riconoscimento e vigilanza
Comunicazione ad autorità competenti (Regione, Comune, Prefettura) con regolamento, piano educativo e organigramma. Possibile riconoscimento come struttura educativa o ente di formazione accreditato, con co-finanziamento pubblico. Vigilanza su sicurezza, igiene e qualità formativa affidata a organi territoriali e al Consiglio della Fondazione.
Lavoro Integrativo art. 16.2.1 Titolo VII
Nel caso in cui un allievo, cadetto o discente iscritto alla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca si trovi in comprovata condizione di difficoltà economica, tale da non poter sostenere in autonomia le spese di partecipazione al percorso formativo, e tale condizione sia dimostrata ogni oltre ragionevole dubbio, la Fondazione si impegna, compatibilmente con le risorse e le disponibilità locali, ad attivare una procedura di supporto attraverso l’inserimento lavorativo temporaneo.
A tal fine, l’interessato dovrà produrre una lettera formale di richiesta, corredata da una relazione dettagliata, contenente ogni elemento utile alla piena comprensione del contesto economico, sociale e familiare, e ogni documento ritenuto idoneo a comprovare la condizione dichiarata.
Qualora la richiesta venga accolta, la Fondazione potrà stipulare convenzioni operative con attività economiche del territorio circostante alla sede presso cui l’allievo risiede o è in formazione, privilegiando soggetti già aderenti alla rete associativa della Fondazione o che ne condividano valori e finalità.
Non è tuttavia garantito che la Fondazione sia in grado di individuare un’attività lavorativa compatibile con il percorso di studio, in quanto tale possibilità dipende dalle caratteristiche del territorio, dalle disponibilità del momento e dall’equilibrio con gli impegni formativi. L’attività lavorativa dovrà essere svolta esclusivamente al di fuori degli orari programmati di studio.
Le condizioni di lavoro saranno definite in modo trasparente e condiviso tra il cadetto, l’attività convenzionata e un delegato incaricato dalla Fondazione, che avrà il compito di supervisionare l’accordo e verificarne la regolarità e l’equità. Al socio cadetto sarà comunque richiesta unicamente la quota mensile prevista dal regolamento vigente, che potrà essere oggetto di riduzione o parziale compensazione in base agli accordi.
La Fondazione provvederà a monitorare con continuità l’esperienza lavorativa attivata, verificando l’aderenza ai parametri stabiliti e intervenendo in caso di criticità.
Il rifiuto ingiustificato di due proposte lavorative consecutive compatibili con il percorso formativo sarà motivo valido per l’esclusione dell’allievo dalla Fondazione, fatto salvo il diritto dell’interessato di presentare osservazioni scritte che saranno valutate in via preliminare dal Consiglio di disciplina della Fondazione.
Qualora il socio allievo cadetto decida di interrompere il percorso di studio all’interno della fondazione questo non lo esonera dal pagamento completo della quota qualora mantenga in essere il lavoro procuratogli dalla fondazione, in questo caso l’allievo autorizza sin da ora i datori di lavoro a versare per suo conto sino ad estinzione del debito totale le quote dovute direttamente alla fondazione.
Valori Mantenimento ISEE
La quota di mantenimento è relativa a vitto, alloggio, abbigliamento, attrezzatura di base condivisa, servizi domestici interni, viaggi e trasferte programmate per motivi di studio ed addestramento, partecipazione e fiere e congressi, partecipazione a seminari, materiali didattici, licenze ed accessi ai sistemi informativi e quanto altro descritto nel manuale del percorso.