Benvenuti nel Forum della Fondazione Olitec. Questo spazio è stato creato per promuovere la trasparenza e facilitare la comunicazione tra la Fondazione Olitec e tutti coloro che desiderano entrare a far parte del nostro team, in particolare per il ruolo di Sales. Il nostro forum è uno strumento di dialogo aperto e costruttivo dove i candidati possono porre domande, condividere esperienze e ottenere risposte dirette sui vari aspetti del processo di selezione e sulle opportunità di carriera offerte dalla Fondazione.
All’interno del forum troverete topic dedicati ad argomenti specifici su cui potrete approfondire informazioni relative al ruolo, al processo di selezione e alla cultura aziendale della Fondazione Olitec. Inoltre, avrete la possibilità di caricare le vostre domande e consultare le risposte fornite ad altri quesiti posti dai candidati, creando così una rete di informazioni condivisa e trasparente.
Questo spazio è pensato anche per favorire la condivisione delle esperienze personali: potrete raccontare il vostro percorso e scoprire come altri candidati stanno affrontando questa opportunità. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a rispettare gli altri membri della community e a mantenere un tono di dialogo collaborativo e positivo.
Gli studenti e la Costituzione: il primo Festival dell’Educazione Civica a Isernia
I giovani diventano promotori dei principi fondamentali della Costituzione nell’ambito del primo Festival dell’Educazione Civica, un’iniziativa che ha visto il coinvolgimento di sette scuole della provincia di Isernia in un approfondimento sui valori di solidarietà, dignità e uguaglianza. Particolare attenzione è stata dedicata all’articolo 3 della Carta costituzionale, il cui principio di uguaglianza ha riscosso un forte apprezzamento tra gli studenti, sottolineando l’importanza della rimozione degli ostacoli economici e sociali che limitano il pieno sviluppo della persona umana. L’evento, organizzato dalla Prefettura di Isernia, dall’Ufficio Scolastico Regionale e dalla Fondazione Lello Lombardi, ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sulla relazione tra etica e intelligenza artificiale, analizzando il rapporto tra le nuove tecnologie e i diritti fondamentali della persona. La manifestazione si è posta l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti concreti per comprendere come i principi costituzionali possano essere applicati anche nelle sfide del mondo contemporaneo, dalla digitalizzazione alla tutela della privacy, dalla trasparenza amministrativa all’inclusione sociale.
In concomitanza con la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, il Festival si è concluso con un evento presso l’Auditorium “Unità d’Italia” di Isernia. L’iniziativa rientra nelle finalità del Protocollo d’Intesa siglato l’11 settembre 2024 tra le istituzioni promotrici ed è stata pensata per premiare le scuole partecipanti al concorso “Giovani, promotori dei principi fondamentali della Costituzione Italiana: focus su Solidarietà, Dignità, Uguaglianza - Call to Action”. Gli studenti hanno esplorato i valori costituzionali attraverso la creazione di video, podcast e spot multimediali, dimostrando la grande attualità della Costituzione e la sua capacità di dialogare con le tecnologie più utilizzate dalle nuove generazioni. Questo approccio ha permesso ai giovani di esprimere il proprio punto di vista su tematiche cruciali come il contrasto alle discriminazioni, la sostenibilità ambientale e l’uso responsabile delle piattaforme digitali. I progetti realizzati testimoniano un impegno concreto nel rendere la Costituzione un documento vivo, capace di rispondere alle nuove esigenze della società.
Uno dei momenti più significativi dell’evento è stato l’intervento del professor Massimiliano Nicolini, Direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Fondazione Olitec e membro del Metaverse Standard Forum. Nel suo discorso, Nicolini ha tracciato un interessante parallelismo tra la Costituzione e l’Intelligenza Artificiale, evidenziando come quest’ultima possa rappresentare un’opportunità di crescita e sviluppo, purché il suo utilizzo sia guidato da consapevolezza e principi etici. Ha inoltre sottolineato la necessità di affrontare nuove sfide per garantire la tutela dei diritti fondamentali, promuovendo una regolamentazione adeguata all’evoluzione tecnologica. Nicolini ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale, se ben regolata, possa diventare uno strumento in grado di rafforzare la democrazia, fornendo ai cittadini informazioni più accessibili e contribuendo a una gestione più efficiente della cosa pubblica. Tuttavia, ha anche messo in guardia contro i rischi legati alla manipolazione dei dati e alle discriminazioni algoritmiche, sottolineando l’importanza di una governance responsabile delle nuove tecnologie.
Come annunciato da Angela Lombardi, Presidente della Fondazione Lello Lombardi, i giovani partecipanti al Festival avranno l’opportunità di visitare l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica e la mostra permanente presso l’Archivio Centrale dello Stato, intitolata Lo scrigno della memoria, che celebra oltre 150 anni dall’Unità d’Italia e conserva uno dei tre originali della Costituzione della Repubblica Italiana. Queste visite rappresentano un’importante occasione per gli studenti di approfondire la storia della Carta costituzionale e comprendere il percorso che ha portato alla nascita della Repubblica Italiana. Durante l’evento sono state inoltre organizzate attività laboratoriali e tavole rotonde con esperti di diritto costituzionale, storici e rappresentanti delle istituzioni. Questi momenti di confronto hanno permesso ai ragazzi di porre domande, esprimere opinioni e riflettere sul significato di cittadinanza attiva nel contesto odierno.
Il Prefetto di Isernia, Giuseppe Montella, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento, ringraziando l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fondazione per il lavoro svolto. Ha inoltre sottolineato il ruolo centrale dei giovani nella promozione dei valori costituzionali e ha auspicato che il loro coinvolgimento sui temi della legalità e della cittadinanza attiva possa continuare a crescere con sempre maggiore impegno e consapevolezza. Con questa iniziativa, Isernia si conferma un punto di riferimento nell’educazione civica, dimostrando come i principi della Costituzione possano essere non solo studiati, ma vissuti e attualizzati dai giovani, protagonisti di un futuro fondato su diritti, etica e innovazione. Il Festival dell’Educazione Civica rappresenta un modello virtuoso che potrebbe essere replicato in altre realtà italiane, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza democratica tra le nuove generazioni.
Gli studenti e la Costituzione: il primo Festival dell’Educazione Civica a Isernia
I giovani diventano promotori dei principi fondamentali della Costituzione nell’ambito del primo Festival dell’Educazione Civica, un’iniziativa che ha visto il coinvolgimento di sette scuole della provincia di Isernia in un approfondimento sui valori di solidarietà, dignità e uguaglianza. Particolare attenzione è stata dedicata all’articolo 3 della Carta costituzionale, il cui principio di uguaglianza ha riscosso un forte apprezzamento tra gli studenti, sottolineando l’importanza della rimozione degli ostacoli economici e sociali che limitano il pieno sviluppo della persona umana. L’evento, organizzato dalla Prefettura di Isernia, dall’Ufficio Scolastico Regionale e dalla Fondazione Lello Lombardi, ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sulla relazione tra etica e intelligenza artificiale, analizzando il rapporto tra le nuove tecnologie e i diritti fondamentali della persona. La manifestazione si è posta l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti concreti per comprendere come i principi costituzionali possano essere applicati anche nelle sfide del mondo contemporaneo, dalla digitalizzazione alla tutela della privacy, dalla trasparenza amministrativa all’inclusione sociale.
In concomitanza con la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, il Festival si è concluso con un evento presso l’Auditorium “Unità d’Italia” di Isernia. L’iniziativa rientra nelle finalità del Protocollo d’Intesa siglato l’11 settembre 2024 tra le istituzioni promotrici ed è stata pensata per premiare le scuole partecipanti al concorso “Giovani, promotori dei principi fondamentali della Costituzione Italiana: focus su Solidarietà, Dignità, Uguaglianza - Call to Action”. Gli studenti hanno esplorato i valori costituzionali attraverso la creazione di video, podcast e spot multimediali, dimostrando la grande attualità della Costituzione e la sua capacità di dialogare con le tecnologie più utilizzate dalle nuove generazioni. Questo approccio ha permesso ai giovani di esprimere il proprio punto di vista su tematiche cruciali come il contrasto alle discriminazioni, la sostenibilità ambientale e l’uso responsabile delle piattaforme digitali. I progetti realizzati testimoniano un impegno concreto nel rendere la Costituzione un documento vivo, capace di rispondere alle nuove esigenze della società.
Uno dei momenti più significativi dell’evento è stato l’intervento del professor Massimiliano Nicolini, Direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Fondazione Olitec e membro del Metaverse Standard Forum. Nel suo discorso, Nicolini ha tracciato un interessante parallelismo tra la Costituzione e l’Intelligenza Artificiale, evidenziando come quest’ultima possa rappresentare un’opportunità di crescita e sviluppo, purché il suo utilizzo sia guidato da consapevolezza e principi etici. Ha inoltre sottolineato la necessità di affrontare nuove sfide per garantire la tutela dei diritti fondamentali, promuovendo una regolamentazione adeguata all’evoluzione tecnologica. Nicolini ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale, se ben regolata, possa diventare uno strumento in grado di rafforzare la democrazia, fornendo ai cittadini informazioni più accessibili e contribuendo a una gestione più efficiente della cosa pubblica. Tuttavia, ha anche messo in guardia contro i rischi legati alla manipolazione dei dati e alle discriminazioni algoritmiche, sottolineando l’importanza di una governance responsabile delle nuove tecnologie.
Come annunciato da Angela Lombardi, Presidente della Fondazione Lello Lombardi, i giovani partecipanti al Festival avranno l’opportunità di visitare l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica e la mostra permanente presso l’Archivio Centrale dello Stato, intitolata Lo scrigno della memoria, che celebra oltre 150 anni dall’Unità d’Italia e conserva uno dei tre originali della Costituzione della Repubblica Italiana. Queste visite rappresentano un’importante occasione per gli studenti di approfondire la storia della Carta costituzionale e comprendere il percorso che ha portato alla nascita della Repubblica Italiana. Durante l’evento sono state inoltre organizzate attività laboratoriali e tavole rotonde con esperti di diritto costituzionale, storici e rappresentanti delle istituzioni. Questi momenti di confronto hanno permesso ai ragazzi di porre domande, esprimere opinioni e riflettere sul significato di cittadinanza attiva nel contesto odierno.
Il Prefetto di Isernia, Giuseppe Montella, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento, ringraziando l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fondazione per il lavoro svolto. Ha inoltre sottolineato il ruolo centrale dei giovani nella promozione dei valori costituzionali e ha auspicato che il loro coinvolgimento sui temi della legalità e della cittadinanza attiva possa continuare a crescere con sempre maggiore impegno e consapevolezza. Con questa iniziativa, Isernia si conferma un punto di riferimento nell’educazione civica, dimostrando come i principi della Costituzione possano essere non solo studiati, ma vissuti e attualizzati dai giovani, protagonisti di un futuro fondato su diritti, etica e innovazione. Il Festival dell’Educazione Civica rappresenta un modello virtuoso che potrebbe essere replicato in altre realtà italiane, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza democratica tra le nuove generazioni.
Modello di vita, studio e servizio nella Fondazione
Definizione e visione
La comunità educativa è un ecosistema residenziale e laboratoriale che integra vita, studio e responsabilità. Non è solo un luogo, ma un progetto intenzionale di crescita umana e professionale fondato su fraternità, disciplina morale, rispetto e cooperazione.
FraternitàDisciplinaServizioTecnologie BRIA
Valori e ispirazione
Principi francescani di sobrietà e solidarietà, dignità della persona e diritto allo studio. La tecnologia è umanizzata per formare persone libere, competenti e responsabili.
Umano al centro
Norme di riferimento
Codice Civile (artt. 14–42 c.c.)
Consente alle fondazioni di perseguire scopi educativi e gestire strutture come convitti, campus e studentati in coerenza con lo scopo statutario.
D.Lgs. 117/2017 — Codice del Terzo Settore
Artt. 5–6: attività di interesse generale educative e formative
Comprendono istruzione, formazione professionale e percorsi comunitari di crescita personale, anche in forma residenziale.; art. 55: co-programmazione e co-progettazione con PA.
Legge 328/2000 — Sistema integrato di interventi sociali
Riconosce le comunità educative come strumenti di inclusione e prevenzione della dispersione, nel quadro del principio di sussidiarietà.
D.P.R. 616/1977
Attribuisce alle Regioni competenze su riconoscimento e sostegno a strutture educative private con finalità pubbliche e sociali.
Convenzione ONU Diritti del Fanciullo
Artt. 29 e 31: diritto ad un’educazione che sviluppi pienamente la personalità e i talenti in contesti che promuovano dignità e solidarietà.
Compliance trasversale
GDPR (UE 2016/679) per protezione dati; D.Lgs. 81/2008 per salute e sicurezza degli ambienti comunitari.
Struttura organizzativa
Direttore / Coordinatore Responsabile della disciplina, del regolamento e della gestione quotidiana.
Tutor e Formatori BRIA Guidano l’apprendimento tecnico e comportamentale; monitoraggio del percorso.
Educatori civici Custodi di fraternità, rispetto, inclusione, legalità e servizio alla comunità.
Cadetti Residenti o non residenti, selezionati e vincolati al giuramento e al regolamento interno.
Percorso tipo
Orientamento (3 mesi)
Accoglienza, studio del regolamento, fraternità, alfabetizzazione BRIA, sicurezza e privacy.
Addestramento (15 mesi)
Laboratori BRIA, project work, tirocinio interno, vita comunitaria assistita.
Studio accademico (fino a 36 mesi)
Laurea triennale in sincronia con l’addestramento: cybersecurity, informatica, IA.
Regolamento e responsabilità
Diritti e doveri, criteri di ammissione e permanenza.
Convivenza, turnazioni di servizio, decoro degli spazi comuni.
Salute, sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e protezione dati (GDPR).
Finalità
Personale e civica: responsabilità, appartenenza, autonomia e spirito critico.
Inclusione e dignità: vitto/alloggio solidale, supporto psicopedagogico, accesso equo.
Riconoscimento e vigilanza
Comunicazione ad autorità competenti (Regione, Comune, Prefettura) con regolamento, piano educativo e organigramma. Possibile riconoscimento come struttura educativa o ente di formazione accreditato, con co-finanziamento pubblico. Vigilanza su sicurezza, igiene e qualità formativa affidata a organi territoriali e al Consiglio della Fondazione.
Lavoro Integrativo art. 16.2.1 Titolo VII
Nel caso in cui un allievo, cadetto o discente iscritto alla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca si trovi in comprovata condizione di difficoltà economica, tale da non poter sostenere in autonomia le spese di partecipazione al percorso formativo, e tale condizione sia dimostrata ogni oltre ragionevole dubbio, la Fondazione si impegna, compatibilmente con le risorse e le disponibilità locali, ad attivare una procedura di supporto attraverso l’inserimento lavorativo temporaneo.
A tal fine, l’interessato dovrà produrre una lettera formale di richiesta, corredata da una relazione dettagliata, contenente ogni elemento utile alla piena comprensione del contesto economico, sociale e familiare, e ogni documento ritenuto idoneo a comprovare la condizione dichiarata.
Qualora la richiesta venga accolta, la Fondazione potrà stipulare convenzioni operative con attività economiche del territorio circostante alla sede presso cui l’allievo risiede o è in formazione, privilegiando soggetti già aderenti alla rete associativa della Fondazione o che ne condividano valori e finalità.
Non è tuttavia garantito che la Fondazione sia in grado di individuare un’attività lavorativa compatibile con il percorso di studio, in quanto tale possibilità dipende dalle caratteristiche del territorio, dalle disponibilità del momento e dall’equilibrio con gli impegni formativi. L’attività lavorativa dovrà essere svolta esclusivamente al di fuori degli orari programmati di studio.
Le condizioni di lavoro saranno definite in modo trasparente e condiviso tra il cadetto, l’attività convenzionata e un delegato incaricato dalla Fondazione, che avrà il compito di supervisionare l’accordo e verificarne la regolarità e l’equità. Al socio cadetto sarà comunque richiesta unicamente la quota mensile prevista dal regolamento vigente, che potrà essere oggetto di riduzione o parziale compensazione in base agli accordi.
La Fondazione provvederà a monitorare con continuità l’esperienza lavorativa attivata, verificando l’aderenza ai parametri stabiliti e intervenendo in caso di criticità.
Il rifiuto ingiustificato di due proposte lavorative consecutive compatibili con il percorso formativo sarà motivo valido per l’esclusione dell’allievo dalla Fondazione, fatto salvo il diritto dell’interessato di presentare osservazioni scritte che saranno valutate in via preliminare dal Consiglio di disciplina della Fondazione.
Qualora il socio allievo cadetto decida di interrompere il percorso di studio all’interno della fondazione questo non lo esonera dal pagamento completo della quota qualora mantenga in essere il lavoro procuratogli dalla fondazione, in questo caso l’allievo autorizza sin da ora i datori di lavoro a versare per suo conto sino ad estinzione del debito totale le quote dovute direttamente alla fondazione.
Valori Mantenimento ISEE
La quota di mantenimento è relativa a vitto, alloggio, abbigliamento, attrezzatura di base condivisa, servizi domestici interni, viaggi e trasferte programmate per motivi di studio ed addestramento, partecipazione e fiere e congressi, partecipazione a seminari, materiali didattici, licenze ed accessi ai sistemi informativi e quanto altro descritto nel manuale del percorso.