Benvenuti nel Forum della Fondazione Olitec. Questo spazio è stato creato per promuovere la trasparenza e facilitare la comunicazione tra la Fondazione Olitec e tutti coloro che desiderano entrare a far parte del nostro team, in particolare per il ruolo di Sales. Il nostro forum è uno strumento di dialogo aperto e costruttivo dove i candidati possono porre domande, condividere esperienze e ottenere risposte dirette sui vari aspetti del processo di selezione e sulle opportunità di carriera offerte dalla Fondazione.
All’interno del forum troverete topic dedicati ad argomenti specifici su cui potrete approfondire informazioni relative al ruolo, al processo di selezione e alla cultura aziendale della Fondazione Olitec. Inoltre, avrete la possibilità di caricare le vostre domande e consultare le risposte fornite ad altri quesiti posti dai candidati, creando così una rete di informazioni condivisa e trasparente.
Questo spazio è pensato anche per favorire la condivisione delle esperienze personali: potrete raccontare il vostro percorso e scoprire come altri candidati stanno affrontando questa opportunità. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a rispettare gli altri membri della community e a mantenere un tono di dialogo collaborativo e positivo.
14 aprile, ore 17: un appuntamento da non perdere sul canale Evolimi di Olitec
Quando l’innovazione tecnologica si intreccia con la geopolitica, la sicurezza globale e l’etica del nostro tempo, nasce un evento che può cambiare la nostra percezione del futuro.
Oggi alle ore 17 andrà in scena una presentazione pubblica unica, una vera e propria finestra sul mondo che verrà, che ruoterà attorno a una delle ricerche più audaci e controverse degli ultimi anni: "Il cielo può cadere – Trattato sul Jailbreak di Starlink", firmato da Massimiliano Nicolini, direttore del dipartimento ricerca della Fondazione Olitec e autore del saggio.
A discuterne in diretta sul canale ufficiale Evolimi di Olitec (clicca qui per seguire la diretta), non ci sarà soltanto l’autore. Interverranno personalità di primo piano del mondo scientifico, politico e aerospaziale: Luciano Violante, presidente emerito della Camera dei Deputati e figura centrale nel dibattito giuridico italiano; l’astronauta Roberto Vittori, veterano dell’ESA e della NASA, testimone diretto della frontiera spaziale; e molti altri ospiti d’eccezione, che animeranno un confronto profondo e multidisciplinare.
Un tema scottante: Starlink sotto la lente
Il documento, denso e tecnicamente rigoroso, affronta senza filtri le vulnerabilità nascoste della più imponente rete satellitare privata del mondo: Starlink, il sistema progettato da SpaceX per garantire connettività globale. Ma cosa succede se questa infrastruttura, oggi considerata una rivoluzione, si trasformasse in un rischio per la sicurezza digitale globale, per la sovranità dei popoli e per l’equilibrio delle forze internazionali?
Nicolini, con uno stile che coniuga precisione scientifica e tensione civile, porta il lettore dentro i meandri della reverse engineering, del jailbreak dei satelliti e delle antenne, dell’escalation dei privilegi di sistema e delle implicazioni che tutto ciò può avere sul piano tecnologico e strategico.
Perché seguirla?
Perché il futuro si gioca anche — e forse soprattutto — nello spazio. E perché Starlink non è solo una costellazione di satelliti: è il simbolo del nuovo potere, della connettività come leva geopolitica, della libertà di comunicazione nelle aree di crisi, ma anche del monopolio infrastrutturale che rischia di minacciare le basi democratiche della rete.
Chi controlla i satelliti? Chi può davvero garantire l’accesso neutrale a Internet? Quali scenari si aprono se un’infrastruttura come questa diventa oggetto di attacchi, modifiche, exploit e appropriazioni improprie? E cosa comporta, tecnicamente, forzare i sistemi di sicurezza di un’antenna Starlink?
Un dialogo per tutti
L’incontro non è riservato a un’élite di specialisti: è pensato per tutti coloro che vogliono comprendere come sta cambiando il mondo, per studenti, appassionati, esperti e cittadini consapevoli. La possibilità di assistere gratuitamente alla diretta consente di abbattere ogni barriera e favorisce la partecipazione collettiva a un dibattito fondamentale.
Porta con te la curiosità, la voglia di capire, la libertà di pensiero. Il futuro, quello vero, si costruisce con la conoscenza. E questo evento è una tappa fondamentale per chi non vuole restare indietro.
di Paolo Galimberi
14 aprile, ore 17: un appuntamento da non perdere sul canale Evolimi di Olitec
Quando l’innovazione tecnologica si intreccia con la geopolitica, la sicurezza globale e l’etica del nostro tempo, nasce un evento che può cambiare la nostra percezione del futuro.
Oggi alle ore 17 andrà in scena una presentazione pubblica unica, una vera e propria finestra sul mondo che verrà, che ruoterà attorno a una delle ricerche più audaci e controverse degli ultimi anni: "Il cielo può cadere – Trattato sul Jailbreak di Starlink", firmato da Massimiliano Nicolini, direttore del dipartimento ricerca della Fondazione Olitec e autore del saggio.
A discuterne in diretta sul canale ufficiale Evolimi di Olitec (clicca qui per seguire la diretta), non ci sarà soltanto l’autore. Interverranno personalità di primo piano del mondo scientifico, politico e aerospaziale: Luciano Violante, presidente emerito della Camera dei Deputati e figura centrale nel dibattito giuridico italiano; l’astronauta Roberto Vittori, veterano dell’ESA e della NASA, testimone diretto della frontiera spaziale; e molti altri ospiti d’eccezione, che animeranno un confronto profondo e multidisciplinare.
Un tema scottante: Starlink sotto la lente
Il documento, denso e tecnicamente rigoroso, affronta senza filtri le vulnerabilità nascoste della più imponente rete satellitare privata del mondo: Starlink, il sistema progettato da SpaceX per garantire connettività globale. Ma cosa succede se questa infrastruttura, oggi considerata una rivoluzione, si trasformasse in un rischio per la sicurezza digitale globale, per la sovranità dei popoli e per l’equilibrio delle forze internazionali?
Nicolini, con uno stile che coniuga precisione scientifica e tensione civile, porta il lettore dentro i meandri della reverse engineering, del jailbreak dei satelliti e delle antenne, dell’escalation dei privilegi di sistema e delle implicazioni che tutto ciò può avere sul piano tecnologico e strategico.
Perché seguirla?
Perché il futuro si gioca anche — e forse soprattutto — nello spazio. E perché Starlink non è solo una costellazione di satelliti: è il simbolo del nuovo potere, della connettività come leva geopolitica, della libertà di comunicazione nelle aree di crisi, ma anche del monopolio infrastrutturale che rischia di minacciare le basi democratiche della rete.
Chi controlla i satelliti? Chi può davvero garantire l’accesso neutrale a Internet? Quali scenari si aprono se un’infrastruttura come questa diventa oggetto di attacchi, modifiche, exploit e appropriazioni improprie? E cosa comporta, tecnicamente, forzare i sistemi di sicurezza di un’antenna Starlink?
Un dialogo per tutti
L’incontro non è riservato a un’élite di specialisti: è pensato per tutti coloro che vogliono comprendere come sta cambiando il mondo, per studenti, appassionati, esperti e cittadini consapevoli. La possibilità di assistere gratuitamente alla diretta consente di abbattere ogni barriera e favorisce la partecipazione collettiva a un dibattito fondamentale.
Porta con te la curiosità, la voglia di capire, la libertà di pensiero. Il futuro, quello vero, si costruisce con la conoscenza. E questo evento è una tappa fondamentale per chi non vuole restare indietro.
Modello di vita, studio e servizio nella Fondazione
Definizione e visione
La comunità educativa è un ecosistema residenziale e laboratoriale che integra vita, studio e responsabilità. Non è solo un luogo, ma un progetto intenzionale di crescita umana e professionale fondato su fraternità, disciplina morale, rispetto e cooperazione.
FraternitàDisciplinaServizioTecnologie BRIA
Valori e ispirazione
Principi francescani di sobrietà e solidarietà, dignità della persona e diritto allo studio. La tecnologia è umanizzata per formare persone libere, competenti e responsabili.
Umano al centro
Norme di riferimento
Codice Civile (artt. 14–42 c.c.)
Consente alle fondazioni di perseguire scopi educativi e gestire strutture come convitti, campus e studentati in coerenza con lo scopo statutario.
D.Lgs. 117/2017 — Codice del Terzo Settore
Artt. 5–6: attività di interesse generale educative e formative
Comprendono istruzione, formazione professionale e percorsi comunitari di crescita personale, anche in forma residenziale.; art. 55: co-programmazione e co-progettazione con PA.
Legge 328/2000 — Sistema integrato di interventi sociali
Riconosce le comunità educative come strumenti di inclusione e prevenzione della dispersione, nel quadro del principio di sussidiarietà.
D.P.R. 616/1977
Attribuisce alle Regioni competenze su riconoscimento e sostegno a strutture educative private con finalità pubbliche e sociali.
Convenzione ONU Diritti del Fanciullo
Artt. 29 e 31: diritto ad un’educazione che sviluppi pienamente la personalità e i talenti in contesti che promuovano dignità e solidarietà.
Compliance trasversale
GDPR (UE 2016/679) per protezione dati; D.Lgs. 81/2008 per salute e sicurezza degli ambienti comunitari.
Struttura organizzativa
Direttore / Coordinatore Responsabile della disciplina, del regolamento e della gestione quotidiana.
Tutor e Formatori BRIA Guidano l’apprendimento tecnico e comportamentale; monitoraggio del percorso.
Educatori civici Custodi di fraternità, rispetto, inclusione, legalità e servizio alla comunità.
Cadetti Residenti o non residenti, selezionati e vincolati al giuramento e al regolamento interno.
Percorso tipo
Orientamento (3 mesi)
Accoglienza, studio del regolamento, fraternità, alfabetizzazione BRIA, sicurezza e privacy.
Addestramento (15 mesi)
Laboratori BRIA, project work, tirocinio interno, vita comunitaria assistita.
Studio accademico (fino a 36 mesi)
Laurea triennale in sincronia con l’addestramento: cybersecurity, informatica, IA.
Regolamento e responsabilità
Diritti e doveri, criteri di ammissione e permanenza.
Convivenza, turnazioni di servizio, decoro degli spazi comuni.
Salute, sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e protezione dati (GDPR).
Finalità
Personale e civica: responsabilità, appartenenza, autonomia e spirito critico.
Inclusione e dignità: vitto/alloggio solidale, supporto psicopedagogico, accesso equo.
Riconoscimento e vigilanza
Comunicazione ad autorità competenti (Regione, Comune, Prefettura) con regolamento, piano educativo e organigramma. Possibile riconoscimento come struttura educativa o ente di formazione accreditato, con co-finanziamento pubblico. Vigilanza su sicurezza, igiene e qualità formativa affidata a organi territoriali e al Consiglio della Fondazione.
Lavoro Integrativo art. 16.2.1 Titolo VII
Nel caso in cui un allievo, cadetto o discente iscritto alla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca si trovi in comprovata condizione di difficoltà economica, tale da non poter sostenere in autonomia le spese di partecipazione al percorso formativo, e tale condizione sia dimostrata ogni oltre ragionevole dubbio, la Fondazione si impegna, compatibilmente con le risorse e le disponibilità locali, ad attivare una procedura di supporto attraverso l’inserimento lavorativo temporaneo.
A tal fine, l’interessato dovrà produrre una lettera formale di richiesta, corredata da una relazione dettagliata, contenente ogni elemento utile alla piena comprensione del contesto economico, sociale e familiare, e ogni documento ritenuto idoneo a comprovare la condizione dichiarata.
Qualora la richiesta venga accolta, la Fondazione potrà stipulare convenzioni operative con attività economiche del territorio circostante alla sede presso cui l’allievo risiede o è in formazione, privilegiando soggetti già aderenti alla rete associativa della Fondazione o che ne condividano valori e finalità.
Non è tuttavia garantito che la Fondazione sia in grado di individuare un’attività lavorativa compatibile con il percorso di studio, in quanto tale possibilità dipende dalle caratteristiche del territorio, dalle disponibilità del momento e dall’equilibrio con gli impegni formativi. L’attività lavorativa dovrà essere svolta esclusivamente al di fuori degli orari programmati di studio.
Le condizioni di lavoro saranno definite in modo trasparente e condiviso tra il cadetto, l’attività convenzionata e un delegato incaricato dalla Fondazione, che avrà il compito di supervisionare l’accordo e verificarne la regolarità e l’equità. Al socio cadetto sarà comunque richiesta unicamente la quota mensile prevista dal regolamento vigente, che potrà essere oggetto di riduzione o parziale compensazione in base agli accordi.
La Fondazione provvederà a monitorare con continuità l’esperienza lavorativa attivata, verificando l’aderenza ai parametri stabiliti e intervenendo in caso di criticità.
Il rifiuto ingiustificato di due proposte lavorative consecutive compatibili con il percorso formativo sarà motivo valido per l’esclusione dell’allievo dalla Fondazione, fatto salvo il diritto dell’interessato di presentare osservazioni scritte che saranno valutate in via preliminare dal Consiglio di disciplina della Fondazione.
Qualora il socio allievo cadetto decida di interrompere il percorso di studio all’interno della fondazione questo non lo esonera dal pagamento completo della quota qualora mantenga in essere il lavoro procuratogli dalla fondazione, in questo caso l’allievo autorizza sin da ora i datori di lavoro a versare per suo conto sino ad estinzione del debito totale le quote dovute direttamente alla fondazione.
Valori Mantenimento ISEE
La quota di mantenimento è relativa a vitto, alloggio, abbigliamento, attrezzatura di base condivisa, servizi domestici interni, viaggi e trasferte programmate per motivi di studio ed addestramento, partecipazione e fiere e congressi, partecipazione a seminari, materiali didattici, licenze ed accessi ai sistemi informativi e quanto altro descritto nel manuale del percorso.