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FONDAZIONE OLITEC · LONGEVITY
Dare qualità e autonomia
agli anni di vita.
Ricerca sull’invecchiamento, prevenzione, tecnologie e società.
Programma 2027–2029 · Avvio operativo previsto dal 2027.
Coordinatore: Davide De Lungo


IDENTITÀ E MISSIONE
Osservatorio Nazionale Italiano per la Longevità, denominato nei lavori anche Longevity – OLITEC. Il programma della Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca collega scienza dell’invecchiamento, salute, tecnologie e condizioni di vita per sostenere autonomia, partecipazione e qualità degli anni vissuti.
01 / LONGEVITY
Perché un Osservatorio sulla longevità
La longevità pone una domanda che attraversa ricerca e società: come accompagnare una vita più lunga con autonomia, relazioni, possibilità di scelta e assistenza adeguata? Il programma considera insieme durata della vita, capacità funzionale e qualità dell’esperienza personale. Malattia e disabilità non riducono la dignità della persona; richiedono strumenti, ambienti e servizi capaci di sostenerla.
L’Osservatorio nasce per collegare conoscenze spesso separate: biologia dell’invecchiamento, prevenzione, medicina, tecnologie e condizioni sociali. Intende rendere leggibili le evidenze, individuare le lacune e valutare quali risultati siano trasferibili nei contesti reali, con quali limiti, costi e conseguenze per i diversi gruppi di popolazione.
Il programma configura una struttura permanente interna alla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca – OLITEC, senza autonoma personalità giuridica. Il riferimento nazionale identifica il perimetro di studio e di proposta, aperto al confronto internazionale. L’Osservatorio non esercita funzioni pubbliche di vigilanza o certificazione.
02 / LONGEVITY
Biologia, biomarcatori e ricerca traslazionale
Meccanismi dell’invecchiamento. La linea di geroscienza esaminerà senescenza cellulare, instabilità genomica, regolazione epigenetica, funzione mitocondriale, infiammazione e interazioni tra sistemi biologici. Genomica, bioinformatica e analisi multiomiche contribuiranno a comprendere processi, variabilità individuale e limiti dei modelli sperimentali.
Età biologica e misure. Orologi epigenetici e altri biomarcatori saranno valutati per ripetibilità, validazione esterna, popolazioni studiate e utilità rispetto a decisioni concrete. La capacità di stimare l’età anagrafica o rilevare una variazione molecolare non sarà presentata come dimostrazione di un beneficio clinico o di anni di vita guadagnati.
Frontiere terapeutiche. Il monitoraggio riguarderà anche senolitici e senomorfici, modulazione delle vie metaboliche, medicina rigenerativa e riprogrammazione epigenetica. Per ogni tema saranno distinti plausibilità biologica, risultati preclinici, studi nell’essere umano e applicazioni sostenute da evidenze pertinenti. Il repertorio avrà finalità di analisi e non costituirà una raccomandazione commerciale.
03 / LONGEVITY
Prevenzione, funzione e continuità delle cure
La prevenzione sarà studiata lungo il corso della vita, considerando alimentazione, attività fisica, sonno e fattori di rischio insieme alle condizioni che permettono alle persone di adottare comportamenti favorevoli alla salute. Gli studi confronteranno esiti, fattibilità e trasferibilità dei programmi, evitando di ricondurre la longevità a una singola pratica o a un unico indicatore.
Fragilità, sarcopenia, multimorbilità, politerapia, cadute, salute sensoriale e orale saranno affrontate in rapporto a mobilità, autonomia e partecipazione. L’attenzione alle cure integrate comprenderà riabilitazione, coordinamento tra servizi sanitari e sociali, assistenza di lungo periodo e sostegno a familiari e caregiver.
La dimensione cognitiva e psicologica includerà salute mentale, declino cognitivo, isolamento e qualità delle relazioni. I risultati saranno letti anche dal punto di vista delle persone anziane e di chi presta assistenza, con strumenti e consultazioni accessibili. L’attività ordinaria dell’Osservatorio non comprende prescrizioni, prestazioni sanitarie o certificazioni di età biologica.
04 / LONGEVITY
Tecnologie, ambiente, economia ed equità
Tecnologie utili nella vita quotidiana. Telemedicina, dispositivi indossabili, sensori, intelligenza artificiale, robotica assistiva e ambienti immersivi saranno esaminati per sicurezza, accessibilità, usabilità e contributo ai bisogni effettivi. La valutazione considererà anche il carico per operatori e caregiver, l’integrazione con i servizi e la sostenibilità dopo la sperimentazione.
Territori e opportunità. Abitazioni, trasporti, clima, qualità ambientale e reti di comunità influenzano l’autonomia. Il programma studierà le barriere territoriali, economiche, digitali e di genere, insieme all’ageismo e alle differenze nell’accesso a prevenzione, assistenza e innovazione.
Lavoro, welfare ed economia della longevità. Saranno analizzati organizzazione e costi dei servizi, lavoro di cura, formazione continua e partecipazione lavorativa e sociale. La silver economy sarà osservata considerando valore per le persone, sostenibilità e distribuzione dei benefici. Le analisi giuridiche ed etiche accompagneranno queste prospettive con attenzione a diritti, consenso, responsabilità e protezione dei dati.
05 / LONGEVITY
Obiettivi e risultati attesi
Obiettivo scientifico. Costruire un repertorio critico delle evidenze e un linguaggio condiviso per confrontare meccanismi, misure, interventi e contesti. Ogni scheda renderà riconoscibili fonti, qualità delle prove, popolazioni considerate e questioni ancora aperte.
Obiettivo applicativo. Produrre dossier tematici, casi territoriali e schede di valutazione che aiutino ricerca, professionisti, istituzioni e organizzazioni a formulare domande appropriate e decisioni motivate. Un’analisi tecnologica chiarirà utilità e requisiti organizzativi; un caso territoriale documenterà bisogni, accesso e limiti di trasferibilità.
Obiettivo divulgativo. Tradurre le analisi in White Paper, materiali formativi e occasioni di confronto per specialisti, decisori e cittadini. Sono previste versioni istituzionali, tecnico-operative e divulgative coerenti nelle evidenze e nelle conclusioni. La qualità del programma sarà valutata attraverso tracciabilità, revisione e utilità dei prodotti, senza attribuire all’Osservatorio aumenti di sopravvivenza non dimostrati.
06 / LONGEVITY
Metodo di lavoro, indipendenza e tutela
Ogni studio definirà prima dell’analisi quesito, popolazione o contesto, fonti, esiti, responsabilità e criteri di valutazione. Il metodo comprenderà ricerca documentata delle fonti, protocolli tracciati, controllo dei dati e distinzione tra risultati, interpretazioni e limiti. Gli esiti favorevoli e sfavorevoli saranno valutati con gli stessi criteri.
La revisione sarà indipendente da chi ha prodotto l’analisi. Il programma dei White Paper prevede una verifica specialistica, metodologica e giuridico-etica, con almeno tre revisori esterni complessivi. Correzioni, risposte e versioni saranno documentate prima dell’autorizzazione alla pubblicazione secondo le deleghe della Fondazione.
Collaborazioni e finanziamenti richiederanno trasparenza sugli interessi e non attribuiranno controllo sulle conclusioni. Dati personali, clinici o proprietari saranno trattati con accessi proporzionati e responsabilità definite. Studi clinici, raccolte di campioni e sperimentazioni richiederanno strutture, autorizzazioni e valutazioni specifiche; non sono automaticamente inclusi nel programma ordinario.
07 / LONGEVITY
Coordinamento e assetto organizzativo
Coordinatore: Davide De Lungo. Nell’assetto descritto dai documenti, il coordinatore raccorda i gruppi di lavoro e gli interlocutori, propone il piano con il responsabile scientifico e verifica avanzamento, prodotti e risorse. Decorrenza, deleghe e accettazione dell’incarico sono recepite negli atti della Fondazione.
Il responsabile scientifico, il Collegio degli esperti, l’unità operativa e la segreteria completano l’assetto previsto. Le relative nomine e assegnazioni saranno formalizzate dagli organi competenti. I gruppi tematici avranno quesiti, referenti, risultati e scadenze definiti in rapporto alle risorse disponibili.
Il Comitato Scientifico Tecnico Etico (CSTE) e il Comitato Tecnico di Valutazione (CTV) svolgeranno le funzioni attribuite dagli atti interni, rispettivamente su metodo e coerenza etica e, nelle materie assegnate, su maturità e trasferibilità. La supervisione interna non sostituisce i comitati etici competenti o le autorizzazioni richieste per la ricerca.
08 / LONGEVITY
Programma 2027–2029 e primi studi pilota
2027 — Avvio previsto. La prima fase sarà dedicata a ruoli, priorità, risorse, dizionario degli esiti, repertorio delle fonti e protocolli. I documenti propongono la selezione di due studi pilota proporzionati alle risorse: una mappa critica dei biomarcatori e un caso territoriale su autonomia e accessibilità delle tecnologie o dei servizi di cura. Scelta definitiva, dati e accordi richiederanno approvazione.
Primi dodici mesi. Nei mesi 1–2 sono previste formalizzazione dei ruoli e pianificazione; nei mesi 3–4 definizioni, fonti e protocolli; nei mesi 5–6 selezione dei piloti. I mesi 7–8 saranno dedicati ad analisi e consultazione, i mesi 9–10 a revisione e confronto, i mesi 11–12 ad audit e Rapporto zero. Il calendario decorrerà dall’effettivo avvio operativo.
2028 — Consolidamento. L’ampliamento della copertura e i confronti nel tempo saranno subordinati a risorse stabili e a una verifica favorevole della qualità. 2029 — Valutazione. Il riesame esterno dei risultati e della sostenibilità guiderà l’agenda successiva.
Il Rapporto zero documenterà quanto effettivamente realizzato, le difficoltà incontrate e le attività ancora subordinate a dati o accordi. Seguiranno White Paper annuali e approfondimenti approvati nei piani di lavoro. Le attività illustrate in questa pagina sono programmate: non attestano sperimentazioni cliniche, servizi o partenariati già operativi.
09 / LONGEVITY
Destinatari, collaborazioni e partecipazione
L’Osservatorio si rivolge a ricercatori, professionisti sanitari, biologi, ingegneri, bioinformatici, statistici, psicologi, studiosi delle scienze sociali, economisti, giuristi e bioeticisti. Il confronto coinvolgerà anche istituzioni, servizi, imprese, associazioni, persone anziane e caregiver, valorizzando competenze complementari e conoscenza dei bisogni.
Una manifestazione di interesse potrà indicare competenze ed esperienze documentabili, il tema sul quale contribuire, un risultato realizzabile, la disponibilità di tempo e gli interessi professionali pertinenti. La collaborazione potrà riguardare un gruppo tematico, uno studio, una revisione, un modulo formativo o una consultazione circoscritta.
Le proposte saranno valutate per pertinenza, indipendenza e fattibilità. Ruoli, durata, prodotti e condizioni saranno definiti per iscritto; eventuali compensi o rimborsi richiederanno autorizzazione. La partecipazione non attribuirà automaticamente accesso ai dati sanitari né comporterà adesione dell’ente di appartenenza o avallo commerciale.
Per informazioni e proposte è possibile utilizzare il canale istituzionale della Fondazione, indicando nell’oggetto “Osservatorio Longevità — proposta di collaborazione”: relazioni.esterne@fondazioneolitec.net.
DOSSIER E APPROFONDIMENTI
Documentazione
I due documenti descrivono la visione scientifica e sociale dell’Osservatorio, il programma 2027–2029, il regolamento e le modalità operative. Sono disponibili per la consultazione e il download in formato PDF.
I documenti costituiscono la fonte di questa presentazione. L’efficacia delle disposizioni organizzative, le nomine, le risorse, gli accordi e la data effettiva di avvio dipendono dagli atti competenti della Fondazione.
