Benvenuti nel Forum della Fondazione Olitec. Questo spazio è stato creato per promuovere la trasparenza e facilitare la comunicazione tra la Fondazione Olitec e tutti coloro che desiderano entrare a far parte del nostro team, in particolare per il ruolo di Sales. Il nostro forum è uno strumento di dialogo aperto e costruttivo dove i candidati possono porre domande, condividere esperienze e ottenere risposte dirette sui vari aspetti del processo di selezione e sulle opportunità di carriera offerte dalla Fondazione.
All’interno del forum troverete topic dedicati ad argomenti specifici su cui potrete approfondire informazioni relative al ruolo, al processo di selezione e alla cultura aziendale della Fondazione Olitec. Inoltre, avrete la possibilità di caricare le vostre domande e consultare le risposte fornite ad altri quesiti posti dai candidati, creando così una rete di informazioni condivisa e trasparente.
Questo spazio è pensato anche per favorire la condivisione delle esperienze personali: potrete raccontare il vostro percorso e scoprire come altri candidati stanno affrontando questa opportunità. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a rispettare gli altri membri della community e a mantenere un tono di dialogo collaborativo e positivo.
OPM WSD: la rivoluzione del rilievo urbano nelle mani degli operatori
Nella crescente complessità che caratterizza la gestione degli edifici urbani, emerge un bisogno sempre più urgente: disporre di strumenti in grado di unire precisione tecnica, accessibilità d’uso e immediatezza nei risultati. In questo scenario, la piattaforma OPM WSD (Olitec Photogrammetry & Mapping Wall Structure Detector), sviluppata dalla Fondazione Olitec, si presenta come un’innovazione profonda che non si limita a migliorare le tecnologie esistenti, ma le trasforma radicalmente in uno strumento quotidiano di lavoro per chi, ogni giorno, è chiamato a leggere, valutare e intervenire sul costruito.
Dall’immagine alla conoscenza tecnica: come funziona OPM WSD
L’elemento centrale della piattaforma è un algoritmo intelligente capace di trasformare una fotografia acquisita con uno smartphone in un rilievo tecnico digitale. Non si tratta semplicemente di un’app per la scansione: OPM WSD riconosce e misura in automatico finestre, porte, colonne, tende, materiali di facciata, volumetrie e distanze tra gli elementi. In pochi secondi, il dispositivo restituisce un modello strutturato, interrogabile, completo di misure, posizione geografica e indicazioni architettoniche.
Questo risultato è possibile grazie alla combinazione tra tecnologie di computer vision, machine learning e integrazione con una Sala GIS satellitare (SGO), che consente di georeferenziare ogni rilevazione in tempo reale, integrandola in un sistema territoriale aggiornato.
Una piattaforma pensata per chi lavora sul campo
La forza di OPM WSD risiede nella sua vocazione operativa: ogni sua funzione è stata progettata per rispondere alle esigenze quotidiane di chi si occupa di edilizia, manutenzione, urbanistica o gestione immobiliare. Non richiede strumentazioni specialistiche, né competenze avanzate di modellazione: basta uno smartphone.
Per il tecnico comunale, ad esempio, diventa possibile mappare in modo continuo lo stato delle facciate, controllare edifici abbandonati o segnalare anomalie visive durante un sopralluogo. L’interfaccia genera un report automatico con misure, classificazione degli elementi e localizzazione geografica, utile per aggiornare il catasto, programmare interventi o dialogare con altri uffici.
Per il geometra o l’architetto incaricato di una valutazione preliminare, OPM WSD consente di effettuare rilievi in mobilità e ottenere una restituzione tecnica in pochi minuti, riducendo drasticamente i tempi di lavoro e i costi delle prime fasi progettuali. In particolare, il sistema consente di calcolare superfici opache e trasparenti, stimare la volumetria della facciata, riconoscere materiali e disporre di dati metrici precisi anche in assenza di disegni preesistenti.
Per l’amministratore di condominio o l’impresa di manutenzione, la piattaforma offre un’analisi immediata dello stato visivo della facciata, utile per la programmazione di interventi, il confronto tra edifici o la documentazione delle condizioni iniziali e finali dei lavori.
Per l’operatore immobiliare, infine, OPM WSD diventa uno strumento potente di supporto alla valutazione patrimoniale, permettendo una stima tecnica delle aperture, dei materiali, dell’esposizione e dell’accessibilità dell’edificio, elementi chiave nella definizione del valore di mercato.
Dove cambia la vita professionale: i miglioramenti concreti
Ciò che OPM WSD offre non è soltanto una maggiore velocità o precisione. È una trasformazione del metodo operativo, che consente:
di evitare sopralluoghi multipli per prendere misure successive: una sola foto restituisce già un quadro tecnico;
di ridurre gli errori manuali: la misurazione automatica elimina soggettività e refusi;
di digitalizzare la documentazione in tempo reale, senza dover trasferire dati su PC o CAD successivamente;
di lavorare da remoto: grazie all’integrazione con la Sala GIS, altri professionisti possono accedere allo stesso rilievo e intervenire a distanza;
di standardizzare i report: ogni rilievo produce automaticamente una scheda conforme, utile per confronti o integrazioni in banche dati;
di leggere visivamente lo stato di degrado: crepe, scolorimenti, mancanze strutturali possono essere evidenziate e annotate;
di associare ogni rilevazione a coordinate geografiche e data di esecuzione, migliorando tracciabilità e controllo.
Una nuova grammatica per comprendere la città
A ben vedere, OPM WSD non è solo uno strumento operativo: è una grammatica nuova per leggere la città. Permette agli operatori di passare da una visione statica e descrittiva degli edifici a una visione dinamica, parametrica, evolutiva. Ogni facciata diventa una scheda tecnica digitale, continuamente aggiornata, interrogabile, confrontabile nel tempo e nello spazio. Ogni rilievo confluisce in una mappa-viva del costruito, utile per monitorare il patrimonio edilizio di un quartiere, di una città, di un intero territorio.
La democratizzazione del rilievo: un salto di civiltà
Infine, c’è un valore etico profondo in questa tecnologia: la democratizzazione del rilievo. Non più riservata a studi di progettazione attrezzati o a laboratori universitari, la capacità di misurare e comprendere lo stato di un edificio viene messa nelle mani di chiunque, con strumenti di uso comune, per uno scopo condiviso: rendere le nostre città più leggibili, sicure, accessibili e sostenibili.
In un tempo in cui i dati sono il nuovo patrimonio urbano, OPM WSD consegna a tecnici e cittadini uno strumento potente, semplice, affidabile, per partecipare consapevolmente alla cura del costruito.
Alcuni esempi di ambiti applicativi
Ambito di Applicazione
Descrizione Operativa
Ristrutturazione edilizia
Rilievo delle superfici, stima dei materiali, calcolo del fabbisogno, tempi e manodopera per interventi di riqualificazione.
Restauro architettonico e beni culturali
Analisi non invasiva dello stato conservativo di edifici vincolati, rilevamento di degrado, mappatura evolutiva.
Modellazione digitale (BIM)
Generazione automatica di gemelli digitali e modelli parametrici compatibili con software BIM per la progettazione interoperabile.
Manutenzione predittiva
Monitoraggio dello stato delle superfici, identificazione precoce di anomalie, pianificazione mirata degli interventi.
Pianificazione urbana
Integrazione con GIS e dati catastali, supporto alla gestione urbana e alla programmazione territoriale su scala metropolitana.
Efficienza energetica e simulazione termica
Stima delle superfici da coibentare, rilevazione di dispersioni termiche, simulazioni energetiche basate su dati reali.
Protezione civile e gestione emergenze
Rilievo rapido post-evento (sismi, incendi), valutazione dello stato strutturale per interventi tempestivi di sicurezza.
Settore assicurativo
Perizie automatizzate, documentazione oggettiva per la valutazione dei danni, riduzione dei contenziosi.
Ispezione industriale e logistica
Audit di stabilimenti e capannoni, controllo di coperture, verifica strutturale e termica di ambienti produttivi.
Formazione tecnica e professionale
Addestramento in ambienti simulati, esercitazioni di rilievo e modellazione, didattica immersiva basata su scenari reali.
Turismo culturale e valorizzazione
Creazione di itinerari interattivi e modelli virtuali di siti storici, fruizione aumentata del patrimonio edilizio e paesaggistico.
Monitoraggio infrastrutture critiche
Analisi di ponti, viadotti, dighe e gallerie con acquisizione rapida dello stato delle superfici e supporto alle ispezioni di sicurezza.
Controllo ambientale e dissesto idrogeologico
Integrazione con dati satellitari e sensori territoriali per analisi delle variazioni morfologiche e prevenzione di frane e smottamenti.
Digitalizzazione degli archivi tecnici
Acquisizione rapida e strutturata del patrimonio edilizio esistente per la creazione di archivi digitali interoperabili, accessibili e aggiornabili.
Facility management avanzato
Rilievo e mappatura delle superfici interne ed esterne degli edifici per supportare la gestione tecnica e manutentiva dei grandi immobili.
Smart building e domotica
Collegamento con impianti intelligenti per una gestione integrata tra geometria fisica, analisi strutturale e sistemi digitali di automazione.
Prevenzione incendi e sicurezza antincendio
Analisi volumetrica e mappatura delle vie di fuga, calcolo automatico delle distanze di sicurezza e supporto ai piani di evacuazione.
Valutazione urbanistica per aree dismesse
Rilievo strutturale e geometrico per progetti di riqualificazione e riconversione di fabbricati industriali o edifici in abbandono.
Edilizia scolastica e sanitaria
Monitoraggio non invasivo dello stato conservativo di scuole e ospedali, programmazione degli interventi di messa in sicurezza.
Edilizia penitenziaria e militare
Supporto ai piani di controllo e riqualificazione degli edifici strategici con acquisizione strutturale remota e discreta.
Calcolo automatico degli incentivi fiscali
Estrazione dei dati necessari per l'elaborazione automatica delle pratiche agevolate basate su rilievi certi e digitali.
Sostenibilità ed economia circolare
Identificazione dei materiali di rivestimento e supporto ai piani di demolizione selettiva e recupero, secondo i principi di decostruzione intelligente.
Analisi post-sismica e vulnerabilità strutturale
Modellazione in tempo reale dei danni su strutture colpite da eventi sismici, confronto con modelli precedenti e attivazione di protocolli di sicurezza.
Di Redazione Ricerca
OPM WSD: la rivoluzione del rilievo urbano nelle mani degli operatori
Nella crescente complessità che caratterizza la gestione degli edifici urbani, emerge un bisogno sempre più urgente: disporre di strumenti in grado di unire precisione tecnica, accessibilità d’uso e immediatezza nei risultati. In questo scenario, la piattaforma OPM WSD (Olitec Photogrammetry & Mapping Wall Structure Detector), sviluppata dalla Fondazione Olitec, si presenta come un’innovazione profonda che non si limita a migliorare le tecnologie esistenti, ma le trasforma radicalmente in uno strumento quotidiano di lavoro per chi, ogni giorno, è chiamato a leggere, valutare e intervenire sul costruito.
Dall’immagine alla conoscenza tecnica: come funziona OPM WSD
L’elemento centrale della piattaforma è un algoritmo intelligente capace di trasformare una fotografia acquisita con uno smartphone in un rilievo tecnico digitale. Non si tratta semplicemente di un’app per la scansione: OPM WSD riconosce e misura in automatico finestre, porte, colonne, tende, materiali di facciata, volumetrie e distanze tra gli elementi. In pochi secondi, il dispositivo restituisce un modello strutturato, interrogabile, completo di misure, posizione geografica e indicazioni architettoniche.
Questo risultato è possibile grazie alla combinazione tra tecnologie di computer vision, machine learning e integrazione con una Sala GIS satellitare (SGO), che consente di georeferenziare ogni rilevazione in tempo reale, integrandola in un sistema territoriale aggiornato.
Una piattaforma pensata per chi lavora sul campo
La forza di OPM WSD risiede nella sua vocazione operativa: ogni sua funzione è stata progettata per rispondere alle esigenze quotidiane di chi si occupa di edilizia, manutenzione, urbanistica o gestione immobiliare. Non richiede strumentazioni specialistiche, né competenze avanzate di modellazione: basta uno smartphone.
Per il tecnico comunale, ad esempio, diventa possibile mappare in modo continuo lo stato delle facciate, controllare edifici abbandonati o segnalare anomalie visive durante un sopralluogo. L’interfaccia genera un report automatico con misure, classificazione degli elementi e localizzazione geografica, utile per aggiornare il catasto, programmare interventi o dialogare con altri uffici.
Per il geometra o l’architetto incaricato di una valutazione preliminare, OPM WSD consente di effettuare rilievi in mobilità e ottenere una restituzione tecnica in pochi minuti, riducendo drasticamente i tempi di lavoro e i costi delle prime fasi progettuali. In particolare, il sistema consente di calcolare superfici opache e trasparenti, stimare la volumetria della facciata, riconoscere materiali e disporre di dati metrici precisi anche in assenza di disegni preesistenti.
Per l’amministratore di condominio o l’impresa di manutenzione, la piattaforma offre un’analisi immediata dello stato visivo della facciata, utile per la programmazione di interventi, il confronto tra edifici o la documentazione delle condizioni iniziali e finali dei lavori.
Per l’operatore immobiliare, infine, OPM WSD diventa uno strumento potente di supporto alla valutazione patrimoniale, permettendo una stima tecnica delle aperture, dei materiali, dell’esposizione e dell’accessibilità dell’edificio, elementi chiave nella definizione del valore di mercato.
Dove cambia la vita professionale: i miglioramenti concreti
Ciò che OPM WSD offre non è soltanto una maggiore velocità o precisione. È una trasformazione del metodo operativo, che consente:
di evitare sopralluoghi multipli per prendere misure successive: una sola foto restituisce già un quadro tecnico;
di ridurre gli errori manuali: la misurazione automatica elimina soggettività e refusi;
di digitalizzare la documentazione in tempo reale, senza dover trasferire dati su PC o CAD successivamente;
di lavorare da remoto: grazie all’integrazione con la Sala GIS, altri professionisti possono accedere allo stesso rilievo e intervenire a distanza;
di standardizzare i report: ogni rilievo produce automaticamente una scheda conforme, utile per confronti o integrazioni in banche dati;
di leggere visivamente lo stato di degrado: crepe, scolorimenti, mancanze strutturali possono essere evidenziate e annotate;
di associare ogni rilevazione a coordinate geografiche e data di esecuzione, migliorando tracciabilità e controllo.
Una nuova grammatica per comprendere la città
A ben vedere, OPM WSD non è solo uno strumento operativo: è una grammatica nuova per leggere la città. Permette agli operatori di passare da una visione statica e descrittiva degli edifici a una visione dinamica, parametrica, evolutiva. Ogni facciata diventa una scheda tecnica digitale, continuamente aggiornata, interrogabile, confrontabile nel tempo e nello spazio. Ogni rilievo confluisce in una mappa-viva del costruito, utile per monitorare il patrimonio edilizio di un quartiere, di una città, di un intero territorio.
La democratizzazione del rilievo: un salto di civiltà
Infine, c’è un valore etico profondo in questa tecnologia: la democratizzazione del rilievo. Non più riservata a studi di progettazione attrezzati o a laboratori universitari, la capacità di misurare e comprendere lo stato di un edificio viene messa nelle mani di chiunque, con strumenti di uso comune, per uno scopo condiviso: rendere le nostre città più leggibili, sicure, accessibili e sostenibili.
In un tempo in cui i dati sono il nuovo patrimonio urbano, OPM WSD consegna a tecnici e cittadini uno strumento potente, semplice, affidabile, per partecipare consapevolmente alla cura del costruito.
Alcuni esempi di ambiti applicativi
Ambito di Applicazione
Descrizione Operativa
Ristrutturazione edilizia
Rilievo delle superfici, stima dei materiali, calcolo del fabbisogno, tempi e manodopera per interventi di riqualificazione.
Restauro architettonico e beni culturali
Analisi non invasiva dello stato conservativo di edifici vincolati, rilevamento di degrado, mappatura evolutiva.
Modellazione digitale (BIM)
Generazione automatica di gemelli digitali e modelli parametrici compatibili con software BIM per la progettazione interoperabile.
Manutenzione predittiva
Monitoraggio dello stato delle superfici, identificazione precoce di anomalie, pianificazione mirata degli interventi.
Pianificazione urbana
Integrazione con GIS e dati catastali, supporto alla gestione urbana e alla programmazione territoriale su scala metropolitana.
Efficienza energetica e simulazione termica
Stima delle superfici da coibentare, rilevazione di dispersioni termiche, simulazioni energetiche basate su dati reali.
Protezione civile e gestione emergenze
Rilievo rapido post-evento (sismi, incendi), valutazione dello stato strutturale per interventi tempestivi di sicurezza.
Settore assicurativo
Perizie automatizzate, documentazione oggettiva per la valutazione dei danni, riduzione dei contenziosi.
Ispezione industriale e logistica
Audit di stabilimenti e capannoni, controllo di coperture, verifica strutturale e termica di ambienti produttivi.
Formazione tecnica e professionale
Addestramento in ambienti simulati, esercitazioni di rilievo e modellazione, didattica immersiva basata su scenari reali.
Turismo culturale e valorizzazione
Creazione di itinerari interattivi e modelli virtuali di siti storici, fruizione aumentata del patrimonio edilizio e paesaggistico.
Monitoraggio infrastrutture critiche
Analisi di ponti, viadotti, dighe e gallerie con acquisizione rapida dello stato delle superfici e supporto alle ispezioni di sicurezza.
Controllo ambientale e dissesto idrogeologico
Integrazione con dati satellitari e sensori territoriali per analisi delle variazioni morfologiche e prevenzione di frane e smottamenti.
Digitalizzazione degli archivi tecnici
Acquisizione rapida e strutturata del patrimonio edilizio esistente per la creazione di archivi digitali interoperabili, accessibili e aggiornabili.
Facility management avanzato
Rilievo e mappatura delle superfici interne ed esterne degli edifici per supportare la gestione tecnica e manutentiva dei grandi immobili.
Smart building e domotica
Collegamento con impianti intelligenti per una gestione integrata tra geometria fisica, analisi strutturale e sistemi digitali di automazione.
Prevenzione incendi e sicurezza antincendio
Analisi volumetrica e mappatura delle vie di fuga, calcolo automatico delle distanze di sicurezza e supporto ai piani di evacuazione.
Valutazione urbanistica per aree dismesse
Rilievo strutturale e geometrico per progetti di riqualificazione e riconversione di fabbricati industriali o edifici in abbandono.
Edilizia scolastica e sanitaria
Monitoraggio non invasivo dello stato conservativo di scuole e ospedali, programmazione degli interventi di messa in sicurezza.
Edilizia penitenziaria e militare
Supporto ai piani di controllo e riqualificazione degli edifici strategici con acquisizione strutturale remota e discreta.
Calcolo automatico degli incentivi fiscali
Estrazione dei dati necessari per l'elaborazione automatica delle pratiche agevolate basate su rilievi certi e digitali.
Sostenibilità ed economia circolare
Identificazione dei materiali di rivestimento e supporto ai piani di demolizione selettiva e recupero, secondo i principi di decostruzione intelligente.
Analisi post-sismica e vulnerabilità strutturale
Modellazione in tempo reale dei danni su strutture colpite da eventi sismici, confronto con modelli precedenti e attivazione di protocolli di sicurezza.
Modello di vita, studio e servizio nella Fondazione
Definizione e visione
La comunità educativa è un ecosistema residenziale e laboratoriale che integra vita, studio e responsabilità. Non è solo un luogo, ma un progetto intenzionale di crescita umana e professionale fondato su fraternità, disciplina morale, rispetto e cooperazione.
FraternitàDisciplinaServizioTecnologie BRIA
Valori e ispirazione
Principi francescani di sobrietà e solidarietà, dignità della persona e diritto allo studio. La tecnologia è umanizzata per formare persone libere, competenti e responsabili.
Umano al centro
Norme di riferimento
Codice Civile (artt. 14–42 c.c.)
Consente alle fondazioni di perseguire scopi educativi e gestire strutture come convitti, campus e studentati in coerenza con lo scopo statutario.
D.Lgs. 117/2017 — Codice del Terzo Settore
Artt. 5–6: attività di interesse generale educative e formative
Comprendono istruzione, formazione professionale e percorsi comunitari di crescita personale, anche in forma residenziale.; art. 55: co-programmazione e co-progettazione con PA.
Legge 328/2000 — Sistema integrato di interventi sociali
Riconosce le comunità educative come strumenti di inclusione e prevenzione della dispersione, nel quadro del principio di sussidiarietà.
D.P.R. 616/1977
Attribuisce alle Regioni competenze su riconoscimento e sostegno a strutture educative private con finalità pubbliche e sociali.
Convenzione ONU Diritti del Fanciullo
Artt. 29 e 31: diritto ad un’educazione che sviluppi pienamente la personalità e i talenti in contesti che promuovano dignità e solidarietà.
Compliance trasversale
GDPR (UE 2016/679) per protezione dati; D.Lgs. 81/2008 per salute e sicurezza degli ambienti comunitari.
Struttura organizzativa
Direttore / Coordinatore Responsabile della disciplina, del regolamento e della gestione quotidiana.
Tutor e Formatori BRIA Guidano l’apprendimento tecnico e comportamentale; monitoraggio del percorso.
Educatori civici Custodi di fraternità, rispetto, inclusione, legalità e servizio alla comunità.
Cadetti Residenti o non residenti, selezionati e vincolati al giuramento e al regolamento interno.
Percorso tipo
Orientamento (3 mesi)
Accoglienza, studio del regolamento, fraternità, alfabetizzazione BRIA, sicurezza e privacy.
Addestramento (15 mesi)
Laboratori BRIA, project work, tirocinio interno, vita comunitaria assistita.
Studio accademico (fino a 36 mesi)
Laurea triennale in sincronia con l’addestramento: cybersecurity, informatica, IA.
Regolamento e responsabilità
Diritti e doveri, criteri di ammissione e permanenza.
Convivenza, turnazioni di servizio, decoro degli spazi comuni.
Salute, sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e protezione dati (GDPR).
Finalità
Personale e civica: responsabilità, appartenenza, autonomia e spirito critico.
Inclusione e dignità: vitto/alloggio solidale, supporto psicopedagogico, accesso equo.
Riconoscimento e vigilanza
Comunicazione ad autorità competenti (Regione, Comune, Prefettura) con regolamento, piano educativo e organigramma. Possibile riconoscimento come struttura educativa o ente di formazione accreditato, con co-finanziamento pubblico. Vigilanza su sicurezza, igiene e qualità formativa affidata a organi territoriali e al Consiglio della Fondazione.
Lavoro Integrativo art. 16.2.1 Titolo VII
Nel caso in cui un allievo, cadetto o discente iscritto alla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca si trovi in comprovata condizione di difficoltà economica, tale da non poter sostenere in autonomia le spese di partecipazione al percorso formativo, e tale condizione sia dimostrata ogni oltre ragionevole dubbio, la Fondazione si impegna, compatibilmente con le risorse e le disponibilità locali, ad attivare una procedura di supporto attraverso l’inserimento lavorativo temporaneo.
A tal fine, l’interessato dovrà produrre una lettera formale di richiesta, corredata da una relazione dettagliata, contenente ogni elemento utile alla piena comprensione del contesto economico, sociale e familiare, e ogni documento ritenuto idoneo a comprovare la condizione dichiarata.
Qualora la richiesta venga accolta, la Fondazione potrà stipulare convenzioni operative con attività economiche del territorio circostante alla sede presso cui l’allievo risiede o è in formazione, privilegiando soggetti già aderenti alla rete associativa della Fondazione o che ne condividano valori e finalità.
Non è tuttavia garantito che la Fondazione sia in grado di individuare un’attività lavorativa compatibile con il percorso di studio, in quanto tale possibilità dipende dalle caratteristiche del territorio, dalle disponibilità del momento e dall’equilibrio con gli impegni formativi. L’attività lavorativa dovrà essere svolta esclusivamente al di fuori degli orari programmati di studio.
Le condizioni di lavoro saranno definite in modo trasparente e condiviso tra il cadetto, l’attività convenzionata e un delegato incaricato dalla Fondazione, che avrà il compito di supervisionare l’accordo e verificarne la regolarità e l’equità. Al socio cadetto sarà comunque richiesta unicamente la quota mensile prevista dal regolamento vigente, che potrà essere oggetto di riduzione o parziale compensazione in base agli accordi.
La Fondazione provvederà a monitorare con continuità l’esperienza lavorativa attivata, verificando l’aderenza ai parametri stabiliti e intervenendo in caso di criticità.
Il rifiuto ingiustificato di due proposte lavorative consecutive compatibili con il percorso formativo sarà motivo valido per l’esclusione dell’allievo dalla Fondazione, fatto salvo il diritto dell’interessato di presentare osservazioni scritte che saranno valutate in via preliminare dal Consiglio di disciplina della Fondazione.
Qualora il socio allievo cadetto decida di interrompere il percorso di studio all’interno della fondazione questo non lo esonera dal pagamento completo della quota qualora mantenga in essere il lavoro procuratogli dalla fondazione, in questo caso l’allievo autorizza sin da ora i datori di lavoro a versare per suo conto sino ad estinzione del debito totale le quote dovute direttamente alla fondazione.
Valori Mantenimento ISEE
La quota di mantenimento è relativa a vitto, alloggio, abbigliamento, attrezzatura di base condivisa, servizi domestici interni, viaggi e trasferte programmate per motivi di studio ed addestramento, partecipazione e fiere e congressi, partecipazione a seminari, materiali didattici, licenze ed accessi ai sistemi informativi e quanto altro descritto nel manuale del percorso.