Benvenuti nel Forum della Fondazione Olitec. Questo spazio è stato creato per promuovere la trasparenza e facilitare la comunicazione tra la Fondazione Olitec e tutti coloro che desiderano entrare a far parte del nostro team, in particolare per il ruolo di Sales. Il nostro forum è uno strumento di dialogo aperto e costruttivo dove i candidati possono porre domande, condividere esperienze e ottenere risposte dirette sui vari aspetti del processo di selezione e sulle opportunità di carriera offerte dalla Fondazione.
All’interno del forum troverete topic dedicati ad argomenti specifici su cui potrete approfondire informazioni relative al ruolo, al processo di selezione e alla cultura aziendale della Fondazione Olitec. Inoltre, avrete la possibilità di caricare le vostre domande e consultare le risposte fornite ad altri quesiti posti dai candidati, creando così una rete di informazioni condivisa e trasparente.
Questo spazio è pensato anche per favorire la condivisione delle esperienze personali: potrete raccontare il vostro percorso e scoprire come altri candidati stanno affrontando questa opportunità. Vi invitiamo a partecipare attivamente, a rispettare gli altri membri della community e a mantenere un tono di dialogo collaborativo e positivo.
Fondazione Olitec: Nominati i membri del Comitato Scientifico ed Etico
Nuove competenze provenienti da esperienze dei membri passate ed attuali presso RIS (Carabinieri), DIA (Guardia di Finanza), Confindustria, Confapi Unimatica, Università e Commissione Europea per affrontare il futuro con basi solide.
Roma, 14 marzo 2025 – La Fondazione Olitec annuncia la nomina dei nuovi membri del Comitato Scientifico, Direttivo ed Etico, un passaggio strategico che rafforza il proprio impegno nella promozione della ricerca, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità digitale. Questo nuovo assetto segna un’evoluzione significativa per la Fondazione, che mira a integrare competenze multidisciplinari per affrontare le sfide della digitalizzazione, dell’etica nell’uso delle nuove tecnologie e della loro applicazione nei settori strategici della società.
L’inserimento di figure di alto profilo, con esperienze trasversali che spaziano dalla cybersecurity alla filosofia della tecnologia, dalla sanità digitale all’innovazione industriale, consente alla Fondazione Olitec di sviluppare un modello operativo basato su conoscenza avanzata e interdisciplinarità.
Grazie all’expertise in cybersecurity militare e civile, i nuovi membri contribuiranno a rafforzare le strategie di protezione dei dati e delle infrastrutture digitali, garantendo maggiore sicurezza alle piattaforme tecnologiche emergenti. La bioinformatica, sostenuta da esperti di data science e intelligenza artificiale, permetterà lo sviluppo di nuovi strumenti di analisi e modellazione predittiva in ambito medico e farmaceutico, mentre l’integrazione delle competenze in filosofia e teologia offrirà un contributo determinante nella riflessione etica sull’utilizzo delle nuove tecnologie.
Inoltre, la realtà immersiva applicata alla formazione, alla sanità e all’industria costituirà un asset strategico per la Fondazione, favorendo la creazione di ambienti simulativi innovativi che miglioreranno i processi di apprendimento e operativi. Nei prossimi anni, la Fondazione Olitec si concentrerà sullo sviluppo di piattaforme collaborative tra università, aziende e istituzioni pubbliche, con l’obiettivo di consolidare un ecosistema in grado di generare innovazione concreta e sostenibile, proiettando l’Italia tra i protagonisti della trasformazione digitale globale.
Di seguito i nuovi membri e il valore aggiunto che ciascuno apporta alla Fondazione Olitec, la cui esperienza e competenze saranno fondamentali per delineare e attuare le strategie di sviluppo della Fondazione nei prossimi anni. Il loro contributo si inserisce in un programma di crescita ambizioso che prevede l'implementazione di nuove soluzioni tecnologiche, l'integrazione di approcci interdisciplinari e la costruzione di solide reti di collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni.
Il Comitato Scientifico, Direttivo ed Etico della Fondazione Olitec lavorerà per definire strategie di innovazione che rispondano alle esigenze emergenti nei settori della cybersecurity, della bioinformatica, della sanità digitale, dell’intelligenza artificiale applicata e della realtà immersiva. L’incontro tra esperti provenienti da diversi ambiti permetterà di sviluppare nuovi modelli di formazione avanzata, di progettare sistemi di sicurezza altamente sofisticati per la protezione delle infrastrutture digitali e di applicare tecnologie emergenti nel campo della medicina e della ricerca scientifica.
Parallelamente, la Fondazione Olitec si impegnerà nella creazione di laboratori di sperimentazione e piattaforme di sviluppo collaborativo, con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e la creazione di nuove opportunità per giovani talenti e imprese innovative.
Guardando al futuro, la Fondazione Olitec si pone l'obiettivo di diventare un centro di eccellenza per l’integrazione delle tecnologie avanzate nelle infrastrutture critiche, nell’educazione, nella sanità e nei processi industriali. Grazie al contributo dei nuovi membri, saranno potenziate le attività di ricerca applicata e di sperimentazione, con particolare attenzione alla sostenibilità digitale, alla sicurezza informatica e all’intelligenza artificiale etica. L’approccio multidisciplinare e la sinergia tra competenze altamente specializzate permetteranno di sviluppare modelli di governance dell’innovazione che possano essere replicati a livello internazionale, contribuendo a un progresso tecnologico equo e accessibile a tutti. Attraverso il loro impegno, i membri del Comitato contribuiranno a consolidare la Fondazione Olitec come riferimento internazionale nel panorama della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica, assicurando un impatto concreto e duraturo sulla società e sulle nuove generazioni.
Andrea Medici
Andrea De Medici porta con sé un’approfondita conoscenza delle strategie aziendali e dell’innovazione tecnologica, maturata in anni di esperienza nella gestione di progetti complessi in ambito IT, digital transformation e cybersecurity militare. La sua capacità di visione strategica e di implementazione di soluzioni digitali avanzate è un contributo determinante per sviluppare nuovi scenari di innovazione e crescita, con particolare attenzione alla sicurezza dei sistemi informatici e alla protezione delle infrastrutture critiche.
Giorgio Binda
Con una carriera dedicata all’intelligenza artificiale e ai sistemi di automazione, Giorgio Binda, presidente di UNIMATICA CONFAPI, offre un bagaglio di competenze fondamentali per comprendere e sviluppare applicazioni avanzate nel campo della sicurezza informatica, dell’aerospaziale e delle infrastrutture critiche. La sua esperienza nella creazione di sistemi predittivi e nell’elaborazione di dati complessi è di grande valore per la ricerca applicata.
Nicoletta Prandi
Giornalista e divulgatrice scientifica nonché saggista, Nicoletta Prandi ha il talento di rendere accessibili al grande pubblico tematiche altamente tecniche e complesse. Il suo valore aggiunto risiede nella capacità di comunicare efficacemente i progressi della scienza e della tecnologia, contribuendo a creare consapevolezza e favorire il dialogo tra innovazione e società, è anche conduttrice radiofonica e televisiva.
Andrea Allocco
Pioniere della realtà immersiva in Italia, Andrea Allocco ha rivoluzionato il settore della formazione e della simulazione attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate. Vicepresidente Reply Est e Delegato alla trasformazione digitale di Confindustria, il suo know-how sulle potenzialità della realtà virtuale e aumentata è un elemento chiave per lo sviluppo di nuovi ambienti digitali, con applicazioni che spaziano dalla medicina all’educazione.
Markus Krienke
Filosofo e teologo, Markus Krienke, docente alla Facoltà di Teologia di Lugano, apporta una riflessione critica ed etica sulle nuove tecnologie, analizzandone gli impatti sociali e culturali. La sua capacità di connettere la dimensione umanistica con le trasformazioni digitali rappresenta un valore inestimabile per garantire un approccio responsabile e sostenibile all’innovazione.
Enrico Panai
Cognitivista ed esperto di data science, Enrico Panai si distingue per il suo lavoro pionieristico nel campo delle interazioni uomo-macchina. Il suo contributo permette di comprendere meglio il rapporto tra intelligenza artificiale e mente umana, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di sistemi sempre più intuitivi e sicuri, autore di diversi saggi è anche presidente dell'associazione degli eticisti dell’iA.
Paolo Petralia
Con una vasta esperienza nella gestione sanitaria e nei processi di innovazione in ambito ospedaliero, Paolo Petralia, Direttore Generale ASL 4 Chiavari e Vicepresidente FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie Ospedaliere) con delega al digitale, rappresenta un punto di riferimento per l’integrazione delle nuove tecnologie nel settore medico. La sua competenza nell’organizzazione delle cure e nei modelli di assistenza avanzata è essenziale per garantire un futuro sempre più digitale e interconnesso della sanità.
Fra Javier Del Angel De Los Santos
Frate minore e docente alla Pontificia Università Gregoriana, Fra Javier Del Angel De Los Santos porta un’esperienza unica nel campo dell’inclusione sociale e dell’educazione, con un forte impegno nell’uso della tecnologia come strumento di crescita e supporto per le comunità più fragili. Il suo contributo è fondamentale per garantire che l’innovazione tecnologica sia sempre al servizio delle persone e del bene comune.
Madre Immacolata Lauceri
Madre Generale delle Suore Missionarie Catechiste di Gesù Redentore, Madre Immacolata Lauceri è una figura di riferimento nella formazione e nella guida spirituale. Offre un punto di vista essenziale sulla dimensione etica e sociale delle nuove tecnologie. La sua esperienza nell’educazione e nel sostegno ai giovani rappresenta un valore fondamentale per promuovere un approccio umanistico alla ricerca e allo sviluppo.
Lorenzo Ferraro
Ex ufficiale della Guardia di Finanza in servizio presso la DIA, Lorenzo Ferraro ha un’esperienza consolidata nel contrasto al crimine economico e informatico. Reggente dell'associazione Cavalieri di San Martino al Quirinale, le sue competenze nel campo della sicurezza digitale e della protezione dei dati costituiscono un valore aggiunto determinante nell’affrontare le nuove sfide della cybersecurity e della protezione delle infrastrutture critiche.
Oscar Danilo Lancini
Europarlamentare, Oscar Danilo Lancini possiede una profonda conoscenza delle politiche industriali e tecnologiche a livello europeo. Il suo contributo permette di connettere la ricerca e lo sviluppo con le opportunità offerte dalle istituzioni europee, favorendo la creazione di un ecosistema innovativo competitivo a livello internazionale.
Generale CC Cav. Avv. Ernesto Di Serio
Criminologo specialista in scienze forensi, ha ricoperto incarichi dirigenziali e di comando in Italia e presso organismi investigativi internazionali. Per lunghi anni ha prestato la propria opera professionale a favore della Direzione Centrale della Polizia Criminale e dei Reparti Investigazione Scientifica dei Carabinieri ottenendo brillanti risultati nel contrasto alla criminalità comune, mafiosa e di matrice terroristica. Membro della Commissione istituita a livello nazionale per la realizzazione del progetto A.F.I.S. (Automatic Fingerprints Identification Sistem), ha fornito un fondamentale apporto per la realizzazione di tale progetto che ha dato luogo alla nascita della più importante Banca Dati in uso alle Forze di Polizia. Presidente dell’Ordine Nazionale dei Criminologi nonché docente di criminologia e criminalistica, in virtù delle esperienze maturate fornisce un valore straordinario nell’ambito dell’analisi forense digitale, della sicurezza e della tracciabilita’ delle informazioni, settori sempre più cruciali nell’era dell’intelligenza artificiale.
Per ulteriori informazioni: Fondazione Olitec – Ufficio Stampa
Fondazione Olitec: Nominati i membri del Comitato Scientifico ed Etico
Nuove competenze provenienti da esperienze dei membri passate ed attuali presso RIS (Carabinieri), DIA (Guardia di Finanza), Confindustria, Confapi Unimatica, Università e Commissione Europea per affrontare il futuro con basi solide.
Roma, 14 marzo 2025 – La Fondazione Olitec annuncia la nomina dei nuovi membri del Comitato Scientifico, Direttivo ed Etico, un passaggio strategico che rafforza il proprio impegno nella promozione della ricerca, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità digitale. Questo nuovo assetto segna un’evoluzione significativa per la Fondazione, che mira a integrare competenze multidisciplinari per affrontare le sfide della digitalizzazione, dell’etica nell’uso delle nuove tecnologie e della loro applicazione nei settori strategici della società.
L’inserimento di figure di alto profilo, con esperienze trasversali che spaziano dalla cybersecurity alla filosofia della tecnologia, dalla sanità digitale all’innovazione industriale, consente alla Fondazione Olitec di sviluppare un modello operativo basato su conoscenza avanzata e interdisciplinarità.
Grazie all’expertise in cybersecurity militare e civile, i nuovi membri contribuiranno a rafforzare le strategie di protezione dei dati e delle infrastrutture digitali, garantendo maggiore sicurezza alle piattaforme tecnologiche emergenti. La bioinformatica, sostenuta da esperti di data science e intelligenza artificiale, permetterà lo sviluppo di nuovi strumenti di analisi e modellazione predittiva in ambito medico e farmaceutico, mentre l’integrazione delle competenze in filosofia e teologia offrirà un contributo determinante nella riflessione etica sull’utilizzo delle nuove tecnologie.
Inoltre, la realtà immersiva applicata alla formazione, alla sanità e all’industria costituirà un asset strategico per la Fondazione, favorendo la creazione di ambienti simulativi innovativi che miglioreranno i processi di apprendimento e operativi. Nei prossimi anni, la Fondazione Olitec si concentrerà sullo sviluppo di piattaforme collaborative tra università, aziende e istituzioni pubbliche, con l’obiettivo di consolidare un ecosistema in grado di generare innovazione concreta e sostenibile, proiettando l’Italia tra i protagonisti della trasformazione digitale globale.
Di seguito i nuovi membri e il valore aggiunto che ciascuno apporta alla Fondazione Olitec, la cui esperienza e competenze saranno fondamentali per delineare e attuare le strategie di sviluppo della Fondazione nei prossimi anni. Il loro contributo si inserisce in un programma di crescita ambizioso che prevede l'implementazione di nuove soluzioni tecnologiche, l'integrazione di approcci interdisciplinari e la costruzione di solide reti di collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni.
Il Comitato Scientifico, Direttivo ed Etico della Fondazione Olitec lavorerà per definire strategie di innovazione che rispondano alle esigenze emergenti nei settori della cybersecurity, della bioinformatica, della sanità digitale, dell’intelligenza artificiale applicata e della realtà immersiva. L’incontro tra esperti provenienti da diversi ambiti permetterà di sviluppare nuovi modelli di formazione avanzata, di progettare sistemi di sicurezza altamente sofisticati per la protezione delle infrastrutture digitali e di applicare tecnologie emergenti nel campo della medicina e della ricerca scientifica.
Parallelamente, la Fondazione Olitec si impegnerà nella creazione di laboratori di sperimentazione e piattaforme di sviluppo collaborativo, con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e la creazione di nuove opportunità per giovani talenti e imprese innovative.
Guardando al futuro, la Fondazione Olitec si pone l'obiettivo di diventare un centro di eccellenza per l’integrazione delle tecnologie avanzate nelle infrastrutture critiche, nell’educazione, nella sanità e nei processi industriali. Grazie al contributo dei nuovi membri, saranno potenziate le attività di ricerca applicata e di sperimentazione, con particolare attenzione alla sostenibilità digitale, alla sicurezza informatica e all’intelligenza artificiale etica. L’approccio multidisciplinare e la sinergia tra competenze altamente specializzate permetteranno di sviluppare modelli di governance dell’innovazione che possano essere replicati a livello internazionale, contribuendo a un progresso tecnologico equo e accessibile a tutti. Attraverso il loro impegno, i membri del Comitato contribuiranno a consolidare la Fondazione Olitec come riferimento internazionale nel panorama della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica, assicurando un impatto concreto e duraturo sulla società e sulle nuove generazioni.
Andrea Medici
Andrea De Medici porta con sé un’approfondita conoscenza delle strategie aziendali e dell’innovazione tecnologica, maturata in anni di esperienza nella gestione di progetti complessi in ambito IT, digital transformation e cybersecurity militare. La sua capacità di visione strategica e di implementazione di soluzioni digitali avanzate è un contributo determinante per sviluppare nuovi scenari di innovazione e crescita, con particolare attenzione alla sicurezza dei sistemi informatici e alla protezione delle infrastrutture critiche.
Giorgio Binda
Con una carriera dedicata all’intelligenza artificiale e ai sistemi di automazione, Giorgio Binda, presidente di UNIMATICA CONFAPI, offre un bagaglio di competenze fondamentali per comprendere e sviluppare applicazioni avanzate nel campo della sicurezza informatica, dell’aerospaziale e delle infrastrutture critiche. La sua esperienza nella creazione di sistemi predittivi e nell’elaborazione di dati complessi è di grande valore per la ricerca applicata.
Nicoletta Prandi
Giornalista e divulgatrice scientifica nonché saggista, Nicoletta Prandi ha il talento di rendere accessibili al grande pubblico tematiche altamente tecniche e complesse. Il suo valore aggiunto risiede nella capacità di comunicare efficacemente i progressi della scienza e della tecnologia, contribuendo a creare consapevolezza e favorire il dialogo tra innovazione e società, è anche conduttrice radiofonica e televisiva.
Andrea Allocco
Pioniere della realtà immersiva in Italia, Andrea Allocco ha rivoluzionato il settore della formazione e della simulazione attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate. Vicepresidente Reply Est e Delegato alla trasformazione digitale di Confindustria, il suo know-how sulle potenzialità della realtà virtuale e aumentata è un elemento chiave per lo sviluppo di nuovi ambienti digitali, con applicazioni che spaziano dalla medicina all’educazione.
Markus Krienke
Filosofo e teologo, Markus Krienke, docente alla Facoltà di Teologia di Lugano, apporta una riflessione critica ed etica sulle nuove tecnologie, analizzandone gli impatti sociali e culturali. La sua capacità di connettere la dimensione umanistica con le trasformazioni digitali rappresenta un valore inestimabile per garantire un approccio responsabile e sostenibile all’innovazione.
Enrico Panai
Cognitivista ed esperto di data science, Enrico Panai si distingue per il suo lavoro pionieristico nel campo delle interazioni uomo-macchina. Il suo contributo permette di comprendere meglio il rapporto tra intelligenza artificiale e mente umana, aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di sistemi sempre più intuitivi e sicuri, autore di diversi saggi è anche presidente dell'associazione degli eticisti dell’iA.
Paolo Petralia
Con una vasta esperienza nella gestione sanitaria e nei processi di innovazione in ambito ospedaliero, Paolo Petralia, Direttore Generale ASL 4 Chiavari e Vicepresidente FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie Ospedaliere) con delega al digitale, rappresenta un punto di riferimento per l’integrazione delle nuove tecnologie nel settore medico. La sua competenza nell’organizzazione delle cure e nei modelli di assistenza avanzata è essenziale per garantire un futuro sempre più digitale e interconnesso della sanità.
Fra Javier Del Angel De Los Santos
Frate minore e docente alla Pontificia Università Gregoriana, Fra Javier Del Angel De Los Santos porta un’esperienza unica nel campo dell’inclusione sociale e dell’educazione, con un forte impegno nell’uso della tecnologia come strumento di crescita e supporto per le comunità più fragili. Il suo contributo è fondamentale per garantire che l’innovazione tecnologica sia sempre al servizio delle persone e del bene comune.
Madre Immacolata Lauceri
Madre Generale delle Suore Missionarie Catechiste di Gesù Redentore, Madre Immacolata Lauceri è una figura di riferimento nella formazione e nella guida spirituale. Offre un punto di vista essenziale sulla dimensione etica e sociale delle nuove tecnologie. La sua esperienza nell’educazione e nel sostegno ai giovani rappresenta un valore fondamentale per promuovere un approccio umanistico alla ricerca e allo sviluppo.
Lorenzo Ferraro
Ex ufficiale della Guardia di Finanza in servizio presso la DIA, Lorenzo Ferraro ha un’esperienza consolidata nel contrasto al crimine economico e informatico. Reggente dell'associazione Cavalieri di San Martino al Quirinale, le sue competenze nel campo della sicurezza digitale e della protezione dei dati costituiscono un valore aggiunto determinante nell’affrontare le nuove sfide della cybersecurity e della protezione delle infrastrutture critiche.
Oscar Danilo Lancini
Europarlamentare, Oscar Danilo Lancini possiede una profonda conoscenza delle politiche industriali e tecnologiche a livello europeo. Il suo contributo permette di connettere la ricerca e lo sviluppo con le opportunità offerte dalle istituzioni europee, favorendo la creazione di un ecosistema innovativo competitivo a livello internazionale.
Generale CC Cav. Avv. Ernesto Di Serio
Criminologo specialista in scienze forensi, ha ricoperto incarichi dirigenziali e di comando in Italia e presso organismi investigativi internazionali. Per lunghi anni ha prestato la propria opera professionale a favore della Direzione Centrale della Polizia Criminale e dei Reparti Investigazione Scientifica dei Carabinieri ottenendo brillanti risultati nel contrasto alla criminalità comune, mafiosa e di matrice terroristica. Membro della Commissione istituita a livello nazionale per la realizzazione del progetto A.F.I.S. (Automatic Fingerprints Identification Sistem), ha fornito un fondamentale apporto per la realizzazione di tale progetto che ha dato luogo alla nascita della più importante Banca Dati in uso alle Forze di Polizia. Presidente dell’Ordine Nazionale dei Criminologi nonché docente di criminologia e criminalistica, in virtù delle esperienze maturate fornisce un valore straordinario nell’ambito dell’analisi forense digitale, della sicurezza e della tracciabilita’ delle informazioni, settori sempre più cruciali nell’era dell’intelligenza artificiale.
Per ulteriori informazioni: Fondazione Olitec – Ufficio Stampa
Modello di vita, studio e servizio nella Fondazione
Definizione e visione
La comunità educativa è un ecosistema residenziale e laboratoriale che integra vita, studio e responsabilità. Non è solo un luogo, ma un progetto intenzionale di crescita umana e professionale fondato su fraternità, disciplina morale, rispetto e cooperazione.
FraternitàDisciplinaServizioTecnologie BRIA
Valori e ispirazione
Principi francescani di sobrietà e solidarietà, dignità della persona e diritto allo studio. La tecnologia è umanizzata per formare persone libere, competenti e responsabili.
Umano al centro
Norme di riferimento
Codice Civile (artt. 14–42 c.c.)
Consente alle fondazioni di perseguire scopi educativi e gestire strutture come convitti, campus e studentati in coerenza con lo scopo statutario.
D.Lgs. 117/2017 — Codice del Terzo Settore
Artt. 5–6: attività di interesse generale educative e formative
Comprendono istruzione, formazione professionale e percorsi comunitari di crescita personale, anche in forma residenziale.; art. 55: co-programmazione e co-progettazione con PA.
Legge 328/2000 — Sistema integrato di interventi sociali
Riconosce le comunità educative come strumenti di inclusione e prevenzione della dispersione, nel quadro del principio di sussidiarietà.
D.P.R. 616/1977
Attribuisce alle Regioni competenze su riconoscimento e sostegno a strutture educative private con finalità pubbliche e sociali.
Convenzione ONU Diritti del Fanciullo
Artt. 29 e 31: diritto ad un’educazione che sviluppi pienamente la personalità e i talenti in contesti che promuovano dignità e solidarietà.
Compliance trasversale
GDPR (UE 2016/679) per protezione dati; D.Lgs. 81/2008 per salute e sicurezza degli ambienti comunitari.
Struttura organizzativa
Direttore / Coordinatore Responsabile della disciplina, del regolamento e della gestione quotidiana.
Tutor e Formatori BRIA Guidano l’apprendimento tecnico e comportamentale; monitoraggio del percorso.
Educatori civici Custodi di fraternità, rispetto, inclusione, legalità e servizio alla comunità.
Cadetti Residenti o non residenti, selezionati e vincolati al giuramento e al regolamento interno.
Percorso tipo
Orientamento (3 mesi)
Accoglienza, studio del regolamento, fraternità, alfabetizzazione BRIA, sicurezza e privacy.
Addestramento (15 mesi)
Laboratori BRIA, project work, tirocinio interno, vita comunitaria assistita.
Studio accademico (fino a 36 mesi)
Laurea triennale in sincronia con l’addestramento: cybersecurity, informatica, IA.
Regolamento e responsabilità
Diritti e doveri, criteri di ammissione e permanenza.
Convivenza, turnazioni di servizio, decoro degli spazi comuni.
Salute, sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e protezione dati (GDPR).
Finalità
Personale e civica: responsabilità, appartenenza, autonomia e spirito critico.
Inclusione e dignità: vitto/alloggio solidale, supporto psicopedagogico, accesso equo.
Riconoscimento e vigilanza
Comunicazione ad autorità competenti (Regione, Comune, Prefettura) con regolamento, piano educativo e organigramma. Possibile riconoscimento come struttura educativa o ente di formazione accreditato, con co-finanziamento pubblico. Vigilanza su sicurezza, igiene e qualità formativa affidata a organi territoriali e al Consiglio della Fondazione.
Lavoro Integrativo art. 16.2.1 Titolo VII
Nel caso in cui un allievo, cadetto o discente iscritto alla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca si trovi in comprovata condizione di difficoltà economica, tale da non poter sostenere in autonomia le spese di partecipazione al percorso formativo, e tale condizione sia dimostrata ogni oltre ragionevole dubbio, la Fondazione si impegna, compatibilmente con le risorse e le disponibilità locali, ad attivare una procedura di supporto attraverso l’inserimento lavorativo temporaneo.
A tal fine, l’interessato dovrà produrre una lettera formale di richiesta, corredata da una relazione dettagliata, contenente ogni elemento utile alla piena comprensione del contesto economico, sociale e familiare, e ogni documento ritenuto idoneo a comprovare la condizione dichiarata.
Qualora la richiesta venga accolta, la Fondazione potrà stipulare convenzioni operative con attività economiche del territorio circostante alla sede presso cui l’allievo risiede o è in formazione, privilegiando soggetti già aderenti alla rete associativa della Fondazione o che ne condividano valori e finalità.
Non è tuttavia garantito che la Fondazione sia in grado di individuare un’attività lavorativa compatibile con il percorso di studio, in quanto tale possibilità dipende dalle caratteristiche del territorio, dalle disponibilità del momento e dall’equilibrio con gli impegni formativi. L’attività lavorativa dovrà essere svolta esclusivamente al di fuori degli orari programmati di studio.
Le condizioni di lavoro saranno definite in modo trasparente e condiviso tra il cadetto, l’attività convenzionata e un delegato incaricato dalla Fondazione, che avrà il compito di supervisionare l’accordo e verificarne la regolarità e l’equità. Al socio cadetto sarà comunque richiesta unicamente la quota mensile prevista dal regolamento vigente, che potrà essere oggetto di riduzione o parziale compensazione in base agli accordi.
La Fondazione provvederà a monitorare con continuità l’esperienza lavorativa attivata, verificando l’aderenza ai parametri stabiliti e intervenendo in caso di criticità.
Il rifiuto ingiustificato di due proposte lavorative consecutive compatibili con il percorso formativo sarà motivo valido per l’esclusione dell’allievo dalla Fondazione, fatto salvo il diritto dell’interessato di presentare osservazioni scritte che saranno valutate in via preliminare dal Consiglio di disciplina della Fondazione.
Qualora il socio allievo cadetto decida di interrompere il percorso di studio all’interno della fondazione questo non lo esonera dal pagamento completo della quota qualora mantenga in essere il lavoro procuratogli dalla fondazione, in questo caso l’allievo autorizza sin da ora i datori di lavoro a versare per suo conto sino ad estinzione del debito totale le quote dovute direttamente alla fondazione.
Valori Mantenimento ISEE
La quota di mantenimento è relativa a vitto, alloggio, abbigliamento, attrezzatura di base condivisa, servizi domestici interni, viaggi e trasferte programmate per motivi di studio ed addestramento, partecipazione e fiere e congressi, partecipazione a seminari, materiali didattici, licenze ed accessi ai sistemi informativi e quanto altro descritto nel manuale del percorso.