Foto di gruppo con i diplomi del 24° Corso Marconi all’ITI Marconi di Dalmine.

OLITEC, sedici giovani diventano aspiranti cadetti: consegnati i diplomi del 24° Corso Marconi

La cerimonia all’ITI Marconi di Dalmine, alla presenza del dirigente Maurizio Chiappa e dei rappresentanti della Fondazione. Nell’istituto sarà realizzato un laboratorio di simulazione in realtà immersiva per l’addestramento nelle discipline aerospaziali.

Dalmine (Bergamo), 2 ottobre 2026 – Sedici giovani hanno raggiunto oggi una nuova tappa del proprio percorso formativo nella Fondazione OLITEC. Con la consegna dei diplomi del 24° Corso Marconi del Dipartimento di Bioinformatica Militare, gli allievi sono passati dalla condizione di aspiranti a quella di aspiranti cadetti, ottenendo l’accesso alla fase successiva dell’addestramento.

La cerimonia si è svolta presso l’ITI Marconi di Dalmine, alla presenza del dirigente scolastico, dott. prof. Maurizio Chiappa, anche membro effettivo del Comitato tecnico scientifico della Fondazione. Per OLITEC erano presenti il direttore di dipartimento Massimiliano Nicolini, il capo centro Riccardo Faccini, l’istruttore capo Antonio Cassian e l’assistente cadetta Noemi Nardi.

La consegna dei diplomi ha rappresentato il riconoscimento del cammino compiuto dai giovani e, al tempo stesso, l’inizio di un impegno più articolato. Il passaggio ad aspirante cadetto non conclude infatti la formazione, ma introduce a una fase nella quale la preparazione tecnica è chiamata a tradursi progressivamente in capacità applicativa, autonomia e responsabilità. Un percorso che richiede continuità nello studio e disponibilità a misurarsi con attività di addestramento sempre più impegnative.

Un momento delle attività in aula con gli aspiranti del Corso Marconi.
Un momento delle attività in aula con gli aspiranti del Corso Marconi.

L’incontro ha dato rilievo anche al rapporto tra la Fondazione e l’istituto bergamasco, costruito attorno alla valorizzazione dei giovani e al collegamento tra istruzione tecnica, specializzazione e prospettive professionali. Per OLITEC, il Marconi di Dalmine rappresenta uno dei vivai di eccellenza del territorio: una realtà dalla quale emergono studenti preparati, tra i quali individuare, attraverso la graduatoria, i candidati destinati a proseguire nel percorso della Fondazione.

È in questo raccordo che si inserisce Magellano, il programma di addestramento intensivo e collocamento lavorativo. I giovani meglio posizionati nella selezione possono accedere a un’esperienza formativa concepita per sviluppare ulteriormente le competenze acquisite e orientarle verso un impiego professionale. Il merito costituisce così il criterio di accesso a un’opportunità che dà seguito al lavoro svolto dalla scuola, senza interrompere il legame con il territorio dal quale provengono gli allievi.

Un momento della visita ai laboratori dell’istituto.
Un momento della visita ai laboratori dell’istituto.

La collaborazione tra OLITEC e l’ITI Marconi avrà inoltre un nuovo spazio operativo. La Fondazione realizzerà, in accordo con l’istituto, un laboratorio di simulazione in realtà immersiva destinato all’addestramento dei giovani nelle discipline del settore aerospaziale. Il progetto porterà nella scuola un ambiente dedicato alla formazione pratica, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti a contesti applicativi coerenti con il loro futuro percorso di specializzazione.

L’impostazione del laboratorio punta ad affiancare allo studio un’esperienza nella quale esercitarsi, confrontarsi con scenari simulati e approfondire il rapporto tra conoscenze e procedure. La realtà immersiva sarà quindi impiegata come strumento didattico e di addestramento, all’interno di un progetto che guarda alla preparazione dei giovani per ambiti tecnologici complessi, nei quali precisione e capacità di integrare discipline differenti assumono un ruolo centrale.

La presenza di Chiappa, nella duplice veste di dirigente scolastico e componente del Comitato tecnico scientifico, insieme ai rappresentanti del dipartimento e della struttura di addestramento di OLITEC, ha collocato la giornata nel quadro di una collaborazione che va oltre la singola cerimonia. L’obiettivo è costruire una continuità tra chi forma gli studenti, chi ne accompagna la specializzazione e chi lavora per favorirne l’ingresso nel mondo professionale.

Per i sedici nuovi aspiranti cadetti, il diploma ricevuto oggi assume dunque un significato concreto: il risultato raggiunto diventa il punto dal quale affrontare nuove prove e assumere maggiori responsabilità. A loro è affidato il compito di trasformare questa opportunità in un percorso di crescita, facendo dell’impegno personale la misura del proprio avanzamento.

Un momento di incontro con gli allievi durante la giornata dei diplomi.
Un momento di incontro con gli allievi durante la giornata dei diplomi.

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