Il CTSE accoglie il dott. Riccardo Pilat come nuovo membro

Con grande soddisfazione, la Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca annuncia la nomina di Riccardo Pilat quale nuovo membro del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico (CTSE). L’ingresso di Pilat in seno a questo importante organismo consultivo rappresenta non solo un ampliamento delle competenze presenti, ma soprattutto una scelta coerente con la missione della Fondazione: coniugare tecnologia, cultura e visione etica per costruire un’innovazione realmente al servizio del bene comune.

Riccardo Pilat è una figura poliedrica, dalla formazione classica e giuridico-politica, e dal profilo professionale e umano fortemente trasversale. Triestino di origine e romano d’adozione, ha saputo costruire negli anni un’identità professionale che unisce la concretezza delle relazioni istituzionali all’intelligenza della comunicazione strategica, il rigore analitico della progettazione politica all’intuizione creativa del giornalismo e dell’editoria. Fondatore della Pilat & Partners e di Pilat Editori, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e autore del saggio “L’armonia del potere, verso una nuova agorà dell’umanesimo”, in cui ha esplorato i vuoti culturali che la politica europea è chiamata a colmare.

Il suo impegno nelle istituzioni è testimoniato dalle numerose collaborazioni con enti centrali dello Stato. Ha operato come consulente esterno per il Senato della Repubblica, contribuendo alle politiche legate al PNRR per il Gruppo Misto, e ha partecipato attivamente alla Cabina di regia “Benessere Italia” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un organismo votato alla misurazione e promozione della qualità della vita. Sempre presso la Presidenza del Consiglio, ha prestato consulenza al Ministero per la Famiglia e la Disabilità durante il Governo Conte I, partecipando all’elaborazione di strategie inclusive in favore della coesione sociale.

Ma il contributo di Pilat non si esaurisce nell’analisi istituzionale. È stato protagonista in iniziative editoriali e culturali indipendenti come Trieste Café, testata online nata per raccontare in modo innovativo l’attualità locale, e in progettualità di respiro internazionale come “Nati dopo l’89”, promosso dal Goethe-Institut. Ha contribuito alla stesura di documenti strategici come il Manifesto europeo per l’innovazione, sostenuto da tutte le forze parlamentari della XVIII Legislatura e accolto nella conferenza stampa alla Camera dei Deputati del 15 maggio 2019.

L’ingresso di Pilat nel CTSE rafforza in modo significativo l’area strategica della Fondazione dedicata al dialogo tra scienze sociali, innovazione normativa e responsabilità pubblica. La sua visione umanistica dell’innovazione, che egli stesso ama definire “artigianato delle idee”, sarà preziosa nel contribuire a formulare linee guida, valutazioni etiche e strategie relazionali per l’adozione di tecnologie emergenti. Il suo sguardo esperto sulle dinamiche legislative, sugli scenari di policy e sulle forme di comunicazione istituzionale sarà un punto di riferimento costante nei processi di accompagnamento etico della ricerca e dell’applicazione tecnologica.

Il suo curriculum dimostra un’attenzione profonda verso il mondo giovanile, la cultura dell’innovazione e lo sviluppo sostenibile, con incarichi in organizzazioni come Atena Innova, Associazione Nazionale Giovani Innovatori, FareAmbiente e PASocial. La sua capacità di costruire ponti tra le generazioni, di aggregare reti e comunità di pensiero, e di orientare le energie sociali verso obiettivi condivisi, ben si integra con l’azione della Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca, che fa della partecipazione attiva e della contaminazione tra saperi il proprio fondamento operativo.

Riccardo Pilat porterà al CTSE la sua capacità di leggere e interpretare la contemporaneità, di tradurre il linguaggio della cittadinanza in pratiche di policy e di accompagnare le nuove tecnologie in un percorso di senso, giustizia e visione. La Fondazione lo accoglie con fiducia, certa che il suo apporto sarà essenziale nel cammino verso una ricerca più consapevole, una tecnologia più inclusiva, e un’innovazione più umana.


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere