Fondazione OLITEC seleziona 30 giovani per un percorso residenziale verso il lavoro

Novanta giorni di orientamento e addestramento con vitto, alloggio e formazione a carico dell’ente

Per trenta giovani l’ingresso nel mondo del lavoro potrà iniziare da un’esperienza intensa e concreta: vivere per 90 giorni nella struttura indicata dalla Fondazione OLITEC, formarsi accanto a tutor e referenti interni, misurarsi con attività reali e costruire un profilo professionale sulla base di ciò che sapranno dimostrare ogni giorno. È questo il senso della nuova selezione avviata dalla Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca, con candidature aperte fino alle ore 12:00 del 30 novembre 2026.

Il programma è rivolto a persone maggiorenni, con diploma e non oltre i 30 anni di età. La Fondazione selezionerà i primi 30 candidati da ammettere a un percorso residenziale obbligatorio, pensato come passaggio di orientamento, addestramento e valutazione prima dell’inserimento nella Fondazione o nelle società connesse. L’obiettivo è avvicinare competenze e lavoro attraverso un periodo nel quale attitudini, affidabilità e capacità di apprendimento possano essere osservate in un contesto operativo.

Una selezione accessibile senza costi di permanenza

Uno degli elementi più rilevanti riguarda la copertura delle spese. Per l’intera durata dei 90 giorni la Fondazione sosterrà soggiorno, vitto, alloggio, formazione e addestramento. Nessun candidato ammesso dovrà rinunciare perché impossibilitato a finanziare tre mesi lontano da casa. La gratuità del percorso sposta l’attenzione su ciò che conta davvero nella selezione: serietà, motivazione, costanza e capacità di crescere.

La residenzialità non è un semplice servizio logistico. Condividere tempi, regole e responsabilità permette di valutare aspetti che un colloquio tradizionale difficilmente rende visibili. Puntualità, ordine, riservatezza, collaborazione e tenuta di fronte agli impegni diventano parte dell’osservazione, insieme alle competenze tecniche e alla qualità del lavoro svolto.

Dalla graduatoria ai primi quattordici profili

I 30 ammessi formeranno la graduatoria del programma. La prima articolazione organizzativa individua 14 profili da inserire nelle attività dell’ente e delle realtà connesse: 2 per la comunicazione, 2 per la segreteria, 2 per il reclutamento e 8 per l’area tecnica informatica. Gli ulteriori inserimenti saranno definiti seguendo gli esiti individuali, le competenze emerse e la programmazione delle attività.

Due dei quattro profili complessivamente previsti per comunicazione e segreteria lavoreranno negli uffici della Presidenza a Roma: uno nell’area comunicazione e uno nell’area segreteria. La destinazione sottolinea il bisogno di figure capaci di operare con precisione in un contesto istituzionale, gestendo informazioni, documenti e relazioni con interlocutori diversi.

Competenze diverse e un metodo comune

Nella comunicazione serviranno scrittura chiara, ordine espositivo e comprensione del linguaggio istituzionale. I candidati potranno collaborare alla preparazione di comunicati, articoli, dossier e materiali editoriali, oltre alla gestione dei contenuti destinati ai canali autorizzati.

La segreteria richiederà accuratezza, riservatezza e capacità di seguire agenda, corrispondenza, protocolli e flussi documentali. Chi sarà valutato per il reclutamento dovrà mostrare metodo nella raccolta delle candidature, attenzione ai dati personali e sensibilità nel primo rapporto con le persone che si propongono alla Fondazione.

Per gli otto profili dell’area tecnica informatica conteranno competenze digitali, ragionamento logico e disposizione ad affrontare problemi complessi. Il percorso potrà toccare piattaforme digitali, sistemi di analisi, gestione dei dati, ambienti immersivi e intelligenza artificiale, sempre in rapporto alle attività concretamente assegnate.

Novanta giorni di osservazione e crescita

Durante i tre mesi i candidati parteciperanno ad attività formative, esercitazioni pratiche, affiancamento operativo, riunioni e verifiche periodiche. Tutor e referenti interni seguiranno l’evoluzione di ciascuno e utilizzeranno colloqui di valutazione per comprendere quale ruolo sia più coerente con le capacità dimostrate.

Il metodo consente anche ai candidati di conoscere dall’interno l’organizzazione, i ritmi e le responsabilità richieste. L’orientamento funziona quindi in entrambe le direzioni: la Fondazione individua le persone più adatte e i partecipanti verificano con consapevolezza il tipo di impegno professionale che intendono assumere.

Le candidature saranno esaminate progressivamente. Chi supera il colloquio potrà ricevere l’ammissione entro 15 giorni e iniziare il percorso prima della scadenza generale, fino all’assegnazione dei 30 posti. Al termine, gli inserimenti saranno formalizzati secondo l’area di destinazione, le mansioni disponibili, le esigenze organizzative e la normativa applicabile.

Come candidarsi

Il primo passo è fissare un colloquio di orientamento online all’indirizzo https://calendar.app.google/5vLRS1YThkKuSapT6. La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 30 novembre 2026.

La selezione propone un accesso guidato ai settori nei quali la Fondazione opera, dalla ricerca all’innovazione tecnologica, dall’organizzazione alla comunicazione. Il sostegno integrale dei costi residenziali rende il percorso praticabile anche per chi proviene da altre regioni e offre ai partecipanti il tempo necessario per trasformare interesse e preparazione in responsabilità professionale.


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere