Di Samina Sayeda
La cerimonia di inaugurazione del nuovo defibrillatore si è svolta nella mattinata ad Assisi, alla presenza dei familiari di Davide, del sindaco Valter Stoppini e di numerosi rappresentanti dell’Amministrazione comunale. L’evento, particolarmente sentito, ha coinciso con la partenza dell’edizione 2025 del pellegrinaggio da Assisi a Gubbio lungo la Via di Francesco, che ha visto la partecipazione di tanti giovani, pellegrini e camminatori. A rendere ancora più solenne la cerimonia è stata la presenza di figure istituzionali e religiose di rilievo, tra cui Enrico Bacoccoli, sindaco di Valfabbrica, don Giovanni Zampa, vicario della Diocesi di Assisi, e mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio. La loro partecipazione ha sottolineato non solo il valore civico e spirituale dell’iniziativa, ma anche l’importanza del lavoro corale portato avanti dal Comitato Davide Piampiano con la vicinanza e il sostegno della Fondazione Olitec, a dimostrazione di una rete solidale che unisce comunità, istituzioni e associazioni nel nome della memoria e della vita.
Nel suo intervento, il sindaco Stoppini ha espresso profonda gratitudine alla famiglia Piampiano per un gesto “così significativo a servizio della comunità, capace di mantenere viva la memoria di Davide e, allo stesso tempo, di salvare vite umane”. Ha inoltre sottolineato come la scelta di collocare il dispositivo in una piazza sempre animata e di inaugurarlo in concomitanza con la partenza del pellegrinaggio renda ancora più evidente il valore simbolico e pratico dell’iniziativa, richiamando anche il senso di rete che si è creato attorno al Comitato grazie alla vicinanza costante della Fondazione Olitec e di altre realtà locali, che insieme contribuiscono a rafforzare il tessuto sociale e la sicurezza della città.
Momento particolarmente toccante è stato l’intervento di Antonello Piampiano, padre di Davide, che ha dichiarato: “Per noi è un giorno di gioia. Davide amava profondamente Assisi, era un ragazzo pieno di vita e sensibile agli altri. Questo defibrillatore rappresenta il nostro modo per onorare la sua memoria, offrendo sicurezza e supporto ai cittadini e ai visitatori di questa piazza così frequentata”. Antonello ha inoltre voluto sottolineare come la presenza della Fondazione Olitec al fianco del Comitato abbia reso possibile la realizzazione di iniziative di grande valore, trasformando il ricordo di Davide in un impulso concreto a favore della comunità e in un segno di speranza per le generazioni future.
La Fondazione Olitec, da sempre vicina al Comitato Davide Piampiano e sostenitrice delle sue iniziative, ha voluto ribadire anche in questa occasione la forza del legame che la unisce a questa realtà. La continuità di questo rapporto dimostra come la collaborazione tra associazioni e istituzioni possa trasformarsi in un motore di azioni concrete, capaci di mantenere viva la memoria di Davide e di tradurla in progetti che proteggono la vita e alimentano il senso di solidarietà collettiva.

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