Segnalazioni Whistleblowing

Whistleblowing: tutela dell’integrità e della trasparenza nella Fondazione Olitec

Cos’è il Whistleblowing

Il termine whistleblowing deriva dall’espressione inglese “to blow the whistle”, ovvero “soffiare nel fischietto”, come fanno gli arbitri per segnalare un’irregolarità. In ambito giuridico e organizzativo, si riferisce all’atto con cui una persona – il whistleblower – segnala, anche in via confidenziale o anonima, condotte illecite, comportamenti irregolari, atti contrari alla legge, violazioni del codice etico o altri abusi riscontrati all’interno dell’ente o dell’azienda in cui lavora o con cui è in relazione professionale.

Il whistleblowing non rappresenta un atto di accusa fine a sé stesso, ma un gesto di responsabilità civile e morale volto alla protezione del bene comune, al rispetto delle regole e alla salvaguardia dell’integrità dell’organizzazione. In questo senso, si configura come uno strumento fondamentale per rafforzare la cultura della legalità, la trasparenza e la fiducia tra cittadini, enti e istituzioni.

Le norme che regolano il Whistleblowing in Italia

In Italia, il whistleblowing è regolamentato da un insieme di disposizioni normative che garantiscono la tutela del segnalante e disciplinano le modalità attraverso cui è possibile effettuare le segnalazioni. Le principali fonti normative sono:

  • Legge 30 novembre 2017, n. 179: introduce per la prima volta in Italia una disciplina organica in materia di whistleblowing, estendendo la tutela ai dipendenti pubblici e privati. La legge prevede meccanismi di protezione del segnalante contro ritorsioni, demansionamenti o licenziamenti a causa della segnalazione effettuata in buona fede.
  • Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24: recepimento della Direttiva UE 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione. Il decreto estende gli obblighi di predisposizione di canali di segnalazione anche a enti del Terzo Settore con più di 50 dipendenti o che gestiscono fondi pubblici rilevanti, come nel caso della Fondazione Olitec.

Queste normative stabiliscono precisi requisiti di riservatezza, sicurezza e imparzialità, sia per i canali interni che per quelli esterni, come quelli gestiti dall’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).

A cosa serve una pagina di whistleblowing sul sito findazioneolitec.it

La presenza di una pagina dedicata al whistleblowing sul sito istituzionale della Fondazione Olitec ha un significato profondo e un valore concreto. Serve a:

  1. Offrire un canale sicuro e riservato per la segnalazione di condotte illecite, episodi di corruzione, irregolarità amministrative o violazioni dei principi etici e comportamentali che regolano le attività della Fondazione.
  2. Dare attuazione alle normative vigenti, assicurando la conformità giuridica delle procedure interne e il rispetto dei diritti dei lavoratori, collaboratori, partner e beneficiari che decidano di segnalare situazioni critiche.
  3. Rafforzare la fiducia dei cittadini, degli enti pubblici, dei partner e dei giovani nei confronti della Fondazione, dimostrando un impegno reale nella costruzione di un sistema trasparente, etico e partecipato.
  4. Favorire l’emersione di condotte scorrette che altrimenti rischierebbero di rimanere occultate, contribuendo al miglioramento continuo dei processi e alla tutela della missione sociale e culturale della Fondazione.
  5. Tutela del whistleblower: la pagina deve chiarire fin da subito che la Fondazione Olitec adotta tutte le misure per garantire la massima riservatezza dell’identità del segnalante, escludendo ogni forma di ritorsione o discriminazione nei suoi confronti. È importante specificare che possono segnalare non solo i dipendenti ma anche volontari, collaboratori esterni, ex collaboratori, fornitori, tirocinanti, partecipanti a progetti, ecc.

GlobaLeaks: la piattaforma scelta da Olitec per tutelare la verità

Nel percorso di promozione dell’etica, della legalità e della trasparenza, la Fondazione Olitec ha scelto di dotarsi di un sistema di whistleblowing all’avanguardia, adottando GlobaLeaks, la piattaforma open-source più diffusa al mondo per la gestione sicura e riservata delle segnalazioni di illeciti.

Cos’è GlobaLeaks

GlobaLeaks è un software libero, progettato specificamente per consentire l’invio di segnalazioni anonime o riservate attraverso una piattaforma digitale sicura, decentralizzata e conforme ai più alti standard internazionali di protezione dei dati e tutela del segnalante. È sviluppata dalla Whistleblowing International Network (WIN) e sostenuta da organizzazioni internazionali impegnate nella lotta alla corruzione, nella difesa dei diritti umani e nella promozione della giustizia.

La piattaforma è open-source, il che significa che il suo codice è pubblico, verificabile, auditabile e migliorabile da parte della comunità informatica internazionale. Questo garantisce un livello di trasparenza, affidabilità e integrità tecnologica che soluzioni proprietarie spesso non possono offrire.

Caratteristiche di GlobaLeaks

  • Anonimato reale e garantito: il sistema non registra né indirizzi IP né metadati sensibili. L’identità del segnalante può restare completamente anonima, a tutela della sua sicurezza.
  • Protezione dei dati crittografata: tutte le comunicazioni e i documenti caricati sulla piattaforma sono protetti da crittografia end-to-end.
  • Dialogo riservato tra segnalante e incaricato: anche in forma anonima, è possibile mantenere un filo di comunicazione per richiedere ulteriori dettagli, offrire riscontro o chiarire gli elementi della segnalazione.
  • Conformità alla normativa europea (GDPR e Direttiva UE 2019/1937): GlobaLeaks è progettata fin dall’inizio per rispettare il quadro giuridico europeo in tema di protezione dati e whistleblowing.

Perché Olitec ha scelto GlobaLeaks

La Fondazione Olitec, da sempre impegnata in progetti di ricerca, educazione e tecnologia ispirati a valori di etica pubblica, rigore scientifico e responsabilità sociale, ha deciso di adottare GlobaLeaks per diversi motivi strategici e valoriali:

  1. Massima tutela del segnalante: GlobaLeaks è tra le pochissime piattaforme in grado di garantire un livello elevato di anonimato e sicurezza, indispensabile per incoraggiare segnalazioni autentiche e sincere, senza il timore di ritorsioni.
  2. Allineamento con la cultura open-source e dell’innovazione etica: Olitec promuove da anni l’uso di tecnologie aperte, inclusive e auditabili. La scelta di GlobaLeaks riflette questa coerenza valoriale e tecnica: trasparenza nel codice, collaborazione internazionale, indipendenza da interessi commerciali.
  3. Affidabilità riconosciuta a livello globale: GlobaLeaks è adottata da numerose pubbliche amministrazioni italiane (tra cui ANAC), da organizzazioni internazionali come Transparency International, da giornalisti investigativi e da enti del Terzo Settore impegnati nella difesa della legalità. Olitec ha voluto aderire a questo ecosistema virtuoso.
  4. Strumento al servizio di un modello organizzativo giusto: la fondazione non considera il whistleblowing un semplice obbligo normativo, ma uno strumento vivo di vigilanza diffusa, partecipazione responsabile e protezione del bene collettivo. GlobaLeaks, in questo, è il veicolo tecnologico ideale per incarnare questa visione.
  5. Facilità d’uso e accessibilità: l’interfaccia semplice e guidata permette a chiunque, anche senza competenze informatiche, di inviare una segnalazione in pochi passaggi, scegliendo se restare anonimo o meno, e potendo allegare documenti o prove in modo sicuro.

Invia una segnalazione in modo sicuro

Se sei venuto a conoscenza di comportamenti scorretti, irregolarità, violazioni normative o pratiche non conformi ai principi etici della Fondazione Olitec, puoi effettuare una segnalazione in modo anonimo e sicuro attraverso il portale dedicato.

🔗 Accedi al portale segnalazioni ufficiale della Fondazione Olitec:
👉 https://fondazioneolitec.try.globaleaks.org/#/

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