Di Tony Leone
Il contesto
Lavoro nell’informatica da oltre 45 anni, sempre sulle tecnologie più innovative: nel 1985 con i primi personal computer, nel 1995 con i tablet, nel 1998 con i palmari e nel 2001 con gli smartphone. Da 25 anni mi occupo di interazioni uomo-macchina che superano mouse e tastiera, progettando software factory e prodotti con un approccio etico, onesto e orientato alla crescita delle persone con cui ho collaborato. Da 15 anni mi dedico agli ologrammi e alla realtà estesa (XR). Oggi sono Responsabile dell’Innovazione Tecnologica in OOBE-XR, la business unit di Altea Federation, storico gruppo IT con 2000 dipendenti e sedi in molti paesi del mondo. Unisco XR, AI e cloud per costruire una piattaforma SaaS capace di integrare sistemi CAD, BIM, CRM, PIM ed ERP all’interno della realtà estesa.
Il cambiamento in atto
Il mondo XR spesso conosciuto dal grande pubblico come AR, VR e MR affonda le sue radici in tentativi e prototipi sviluppati più di 70 anni fa. Nel tempo, questi esperimenti sono diventati sempre più frequenti e mediaticamente rilevanti. Dopo decenni di cicli di hype nati e svaniti, oggi stiamo finalmente entrando nell’era post-smartphone: il 2026 vedrà l’arrivo sul mercato di oltre 60 modelli di smart glasses, alcuni basati esclusivamente su AI e altri combinati con display avanzati. Nel 2026 assisteremo anche a un significativo aumento dei visori XR, la massima espressione della realtà estesa. I nuovi modelli avranno forme sempre più simili a occhiali, peso ridotto e potenza superiore. I costi iniziano a stabilizzarsi e le piattaforme di sviluppo hanno finalmente raggiunto maturità e affidabilità.
Tutti i principali player IT stanno ormai concentrando gli investimenti sull’XR: Apple con Vision Pro, a cui seguiranno smart glasses e un visore leggero collegato all’iPhone; Meta con occhiali dotati di display e nuovi visori XR di fascia alta pensati per il mondo professionale; Amazon con smart glasses basati su AI, sia con che senza display; Google e Samsung con una nuova generazione di occhiali e visori XR. Non mancheranno ovviamente Sony, Xiaomi, Huawei e molti altri brand. I due principali ecosistemi saranno Google + Samsung e Meta + Microsoft, entrambi caratterizzati da piattaforme aperte ai partner e orientate a creare uno standard condiviso nel mondo XR. A questi si affiancherà Apple, con un sistema chiuso e fortemente integrato, pensato per la fascia premium del mercato.
Tornando al mio ruolo in Altea, stiamo realizzando una piattaforma XR cloud-based in abbonamento che capitalizza tutte le esperienze maturate negli ultimi 15 anni. La nostra ambizione è creare la migliore piattaforma XR SaaS al mondo. Interamente sviluppata in Italia, TheAppXR integra tutti i visori e gli smart glasses disponibili sul mercato, conta oltre 400 utenti, più di 6.000 progetti realizzati e un archivio di 20.000 modelli 3D. È pensata per scalare globalmente: offre ai partner e ai canali internazionali una soluzione white label, permettendo alle aziende di avere una propria versione del sistema con tempi rapidissimi e costi estremamente competitivi.
Esempi di White Label già esistenti sono:
• 3CADSHOWROOM per la visualizzazione olografica di arredamenti e con una integrazione con il configuratore 3CAD leader di mercato
• SECUREWORKXR: Il sistema XR per la formazione relativa alla sicurezza sul lavoro.
• OBIGUIDE: Il sistema per la formazione XR
• MIND – METAVERSO INDUSTRIALE: Il sistema per il controllo della produzione.
La piattaforma XR è distribuita in abbonamento online in 176 paesi, accessibile a qualsiasi azienda o utente privato. L’acquisto è semplice e immediato tramite carta di credito, con la possibilità di attivare un periodo di prova per testare tutte le funzionalità.
L’esperienza accumulata in tanti anni nel settore XR mi ha insegnato a gestire le resistenze che inevitabilmente emergono di fronte a qualsiasi cambiamento. Alcune innovazioni, come l’AI, arrivano in modo improvviso e trasformano radicalmente i nostri comportamenti basti pensare al miliardo di persone che in pochi mesi ha abbandonato la ricerca tradizionale su Google. Altri cambiamenti, come la scomparsa della tastiera fisica dagli smartphone, richiedono tempi più lunghi di democratizzazione e accettazione. I continui hype, la necessità di comprendere l’importanza di unire cloud, AI e visori/smartglass XR, le confusioni legate al concetto di Metaverso e la lenta maturazione dell’hardware, sia in termini di potenza sia di ergonomia, hanno inevitabilmente generato in Italia un livello di scetticismo ancora più marcato rispetto ad altri mercati.
Questo è ciò che facciamo ogni giorno, ma il nostro lavoro risulta naturale perché le nostre soluzioni si basano su un principio fondamentale: la XR rappresenta un’evoluzione naturale dell’interazione umana. Le piattaforme devono facilitare questo passaggio, superando concetti come mouse e tastiera e valorizzando invece il dialogo e l’uso diretto dei sensi.
Superato lo scetticismo iniziale i nostri clienti iniziano a comprendere i grandi vantaggi che offre una soluzione XR semplice e potente e riescono facilmente a misurare il ROI. Le opportunità nel settore XR sono enormi: il mercato si sta rapidamente orientando verso soluzioni sempre più estese e diversificate, tra cui auricolari con AI, pendenti con telecamera e microfono, occhiali con AI, occhiali con AI e display 2D, occhiali XR con batteria esterna e visori XR leggeri ma performanti. Questi strumenti stanno già trasformando il modo di operare in molti settori, e si stanno sviluppando dispositivi aggiuntivi come guanti sensoriali per percepire ruvidezza e temperatura, giubbotti che simulano colpi ricevuti e persino sistemi per la percezione degli odori.
La XR sta già cambiando, e continuerà a trasformare, il modo in cui vediamo un film, navighiamo su internet, sfogliamo i ricordi in foto, facciamo videochiamate o partecipiamo a meeting. Ma impatta anche attività professionali complesse, come progettare un nuovo prodotto, costruirlo, formare i venditori, presentarlo al pubblico e gestirne l’assistenza post-vendita. Tutti questi processi sono stati integrati in TheAppXR, con soluzioni che i nostri clienti percepiscono come estremamente innovative, semplici da usare e al contempo potentissime.
Prospettive future
L’AI è in continua evoluzione e con una velocità straordinaria. Oggi è in grado di comprendere il nostro parlato in qualsiasi lingua, tradurre, analizzare immagini e persino creare video a partire da semplici indicazioni. Voce e sguardo alimentano l’AI, che risponde con ologrammi e voce, aprendo la strada a una forma di comunicazione più naturale e umana, sia con le informazioni sia con altre persone. Viaggiare nel tempo o nel presente, incontrare persone ovunque, scambiare informazioni non solo a voce ma anche attraverso gesti ed espressioni facciali, rivoluzionerà il modo di socializzare e fare affari, rendendo le interazioni più ricche, immediate e coinvolgenti. Superata la paura della sorveglianza, ci renderemo conto che i “mille occhi” della tecnologia possono invece aumentare esponenzialmente la sicurezza di tutti.
Nel 2026 la XR mostrerà la sua piena maturità e continuerà a evolversi sempre più rapidamente negli anni successivi, fino a diventare una tecnologia quotidiana entro i prossimi cinque anni. Tra dieci anni, gran parte della nostra vita si svolgerà nel cosiddetto Metaverso, una replica digitale indistinguibile dalla realtà, che ci permetterà di interagire e fare affari con dieci miliardi di persone senza limiti di lingua, tempo o cultura.
Conclusione
Osservate attentamente ciò che accade nel mondo, collegate i punti e informatevi sempre, senza lasciarvi bloccare dai preconcetti. L’intero mondo tecnologico è proiettato verso un dialogo più umano con le macchine e le informazioni. Tra dieci anni ci saranno bambini che non sapranno riconoscere un mouse o una tastiera; persino le call e le e-mail saranno completamente diverse. La potenza dell’AI generativa, combinata con il mondo 3D, renderà le informazioni attuali quasi arcaiche: un documento odierno sembrerà un vero e proprio papiro egizio.
“Macchine, conoscenza e persone stanno convergendo: nel futuro saremo un’unica forza creativa, capace di trasformare i sogni in realtà con sempre maggiore precisione.”
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